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Muro crollato a Bonorva «Evento imprevedibile»

Muro crollato a Bonorva «Evento imprevedibile»

La struttura è collassata di colpo sabato alle 15 invadendo la via sottostante Il sindaco: «Cause da accertare, ma i lavori al campo sportivo non c’entrano»

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BONORVA. Era monitorato da tempo il tratto di muro di recinzione del campo sportivo che sabato sera, poco dopo le 15, è rovinosamente collassato sulla sottostante Via Salaris, ed ha invaso la carreggiata. Per un lieve cedimento che però non aveva allarmato i tecnici, che si erano limitati ad arretrare la rete di protezione. Nulla però che facesse presagire il crollo, e la tragedia sfiorata.

Il muro è parte di una vecchia struttura di contenimento e recinzione, alta circa sette metri, costruita nei primi anni novanta e costituita da un muro in cemento armato, con sovrastante fila di blocchetti di pomice mento, si è praticamente rovesciata sulla sottostante via Salaris, ed ha invaso la carreggiata. Un crollo improvviso avvenuto, per una fortunata coincidenza, in un momento in cui nessuno si trovava a passare, per recarsi al cimitero confinante o per una passeggiata ristoratrice.

Il frastuono improvviso e assordante ha attirato l’attenzione di un giovane che si preparava per la corsetta quotidiana e ha provveduto immediatamente a lanciare l’allarme. La polizia municipale, con i carabinieri della locale compagnia, ha provveduto quindi a regolare il traffico e allontanate i curiosi. Sono intervenuti i Vigili del fuoco, arrivati da Sassari e Macomer, con il capo dell’ufficio tecnico e del sindaco Massimo D’Agostino e dell’assessore allo sport Claudio Dettori. Un’impresa locale ha proceduto, con molta attenzione e prudenza, allo sgombero delle macerie che ha richiesto l’utilizzo di mezzi speciali ed è andato avanti ininterrottamente fino alle ventidue. Alle opere di sanificazione e ripristino dei luoghi ha contribuito anche un gruppo di volontari della locale protezione civile. L’avvenimento ha risvegliato immediatamente l’attenzione dei cittadini che hanno mostrato sgomento per quanto avvenuto che, per caso o per fortuna, ha avuto solo un riscontro in termini di danno materiale ma non si è tradotto in una tragedia dagli effetti ben più gravi.

Il sindaco Massimo D’Agostino ha ricordato che: «L’impegno dell’amministrazione per il controllo e manutenzione delle opere pubbliche è stato ed è sempre costante. Un fatto imprevedibile, di cui l’ufficio tecnico accerterà immediatamente le cause».

«Ora sarà compito dell’amministrazione – ha continuato D’Agostino – studiare il problema e assicurare la messa in sicurezza del muro che comunque non incide in alcun modo sulla funzionalità del campo sportivo. E il cui crollo non è in alcun modo legato ai recenti lavori per la posa del manto sintetico, ben lontano dal luogo del crollo».

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