La Nuova Sardegna

Sassari

l’incisione sulla targa di unO STUDIO legale 

Al via il processo per la scritta “Gay”

Al via il processo per la scritta “Gay”

Il gestore dell’Enjoy accusato di danneggiamento e diffamazione

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SASSARI. Si è aperto davanti al giudice Sergio Deluca il processo all’imprenditore Marcello Mannu, 27 anni, titolare insieme a un fratello e a una sorella, di tre dei più gettonati locali di Sassari tra via Roma e via Asproni.

Difeso dall’avvocato Ivano Iai, il giovane è accusato di aver sfregiato con una chiave, o forse un cacciavite, la targa in ottone dello studio dell’avvocato Roberto Risi, in via Roma, di fronte al palazzo di giustizia.

Una croce incisa sulla scritta “studio legale”, una doppia sottolineatura e poi la parola “Gay” sotto il nome del professionista, ripassata più volte.

L’imprenditore – incastrato grazie alle immagini di una telecamera – è accusato di danneggiamento e diffamazione. In apertura d’udienza il suo difensore ha presentato in aula le scuse del suo cliente e offerto un risarcimento alla persona offesa, rappresentata dall’avvocato Elisabetta Udassi. L’avvocato Iai ha inoltre contestato l’accusa di diffamazione, sostenendo che la parola “gay” non può essere considerata tale. Il giudice ha però respinto l’istanza e Mannu dovrà difendersi anche da quel capo d’imputazione. Il giovane era stato incastrato da una telecamera di videosorveglianza puntata in direzione dello studio dell’avvocato Risi. Il video era finito nelle mani della Procura che,a identificato il responsabile, aveva disposto nei suoi confronti la citazione diretta a giudizio. Il processo proseguirà in novembre. (l.f.)



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