Astra, quattro offerte per avere la gestione
Si è tenuta ieri la prima riunione della commissione, a breve l’aggiudicazione Il Comune concederà con un comodato triennale l’ex cinema ristrutturato
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SASSARI. Sono state quattro le offerte arrivate al Comune per la gestione dell’ex cinema Astra, una struttura ferma da vent’anni che a breve ritornerà a essere un punto di riferimento per la vita della città. Qualche settimana fa il Comune aveva pubblicato (due volte, a causa di un errore di difformità con la precedente delibera di giunta) una manifestazione di interesse per affidare in gestione l’immobile per tre anni. Ieri si è riunita la commissione competente che ha esaminato la conformità delle offerte presentate, che vedono in campo alcune delle più importanti realtà della cultura sassarese come le due compagnie teatrali La botte e il cilindro e la Compagnia Teatro Sassari (che hanno presentato un progetto comune), la Cooperativa Teatro e/o Musica (che gestisce il Teatro Verdi) e la società che gestisce il cinema multisala Moderno.
Accertata la conformità delle proposte, ci sarà poi una successiva riunione per l’assegnazione dell’ex Astra, che verrà preso in carico dal vincitore con la formula del comodato triennale (con un canone di seimila euro l’anno), rinnovabile. Il gestore dovrà farsi carico del botteghino, allestire e gestire un bar, occuparsi della biglietteria e del guardaroba. Inoltre, dovrà occuparsi della guardiania e della manutenzione. Il Comune avrà inoltre a disposizione venti date per organizzare a sua volta manifestazioni .
Manca solo l’ultimo passaggio, quindi, per arrivare alla conclusione un iter burocratica che il sindaco Nanni Campus aveva avviato quindici anni nel corso del suo primo mandato attraverso un finanziamento di cinque milioni di euro reperiti nell’ambito della Programmazione negoziata con la Regione (all’epoca presieduta da Italo Masala). La città potrà così recuperare un immobile che molti ricordano soprattutto per il suo periodo di programmazioni a luci rosse (che a Natale veniva invece dedicata ai film per i bambini) ma ha invece una storia importante per la città: fu costruito infatti nel periodo del fascismo in base al progetto dell’architetto Emanuele Filiberto Paolini e veniva utilizzato come sede della Gioventù italiana del littorio.
Il recupero avviato dall’amministrazione Campus nei primi anni Duemila, in realtà si è concluso nel 2015 ma alla struttura mancava ancora la cabina elettrica, che è stata completata soltanto nel 2017. Altri due anni sono trascorsi poi per le pratiche della prevenzione incendi.
Accertata la conformità delle proposte, ci sarà poi una successiva riunione per l’assegnazione dell’ex Astra, che verrà preso in carico dal vincitore con la formula del comodato triennale (con un canone di seimila euro l’anno), rinnovabile. Il gestore dovrà farsi carico del botteghino, allestire e gestire un bar, occuparsi della biglietteria e del guardaroba. Inoltre, dovrà occuparsi della guardiania e della manutenzione. Il Comune avrà inoltre a disposizione venti date per organizzare a sua volta manifestazioni .
Manca solo l’ultimo passaggio, quindi, per arrivare alla conclusione un iter burocratica che il sindaco Nanni Campus aveva avviato quindici anni nel corso del suo primo mandato attraverso un finanziamento di cinque milioni di euro reperiti nell’ambito della Programmazione negoziata con la Regione (all’epoca presieduta da Italo Masala). La città potrà così recuperare un immobile che molti ricordano soprattutto per il suo periodo di programmazioni a luci rosse (che a Natale veniva invece dedicata ai film per i bambini) ma ha invece una storia importante per la città: fu costruito infatti nel periodo del fascismo in base al progetto dell’architetto Emanuele Filiberto Paolini e veniva utilizzato come sede della Gioventù italiana del littorio.
Il recupero avviato dall’amministrazione Campus nei primi anni Duemila, in realtà si è concluso nel 2015 ma alla struttura mancava ancora la cabina elettrica, che è stata completata soltanto nel 2017. Altri due anni sono trascorsi poi per le pratiche della prevenzione incendi.
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