fondÒ la cgil scuola
L’ultima poesia di Paola Ruiu, donna speciale
SASSARI. La figlia Grazia in uno degli incontri pubblici organizzati per ricordare il padre aveva sottolineato che «non si può parlare di Eugenio Maddalon senza pensare alla moglie Paola Ruiu, che ne...
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SASSARI. La figlia Grazia in uno degli incontri pubblici organizzati per ricordare il padre aveva sottolineato che «non si può parlare di Eugenio Maddalon senza pensare alla moglie Paola Ruiu, che ne ha condiviso attivamente la vita e le idee». La signora Paola si è spenta ieri a 85 anni, dopo una vita dedicata alla famiglia, alla scuola e alla cultura. Vivace intellettuale è stata una grande personalità: dirigente scolastica e fondatrice della Cgil Scuola, il settore sindacale dal quale poi sono partite importanti iniziative per la tutela dei lavoratori e delle lavoratrici.
Era andata in pensione dopo quarant’anni di impegno continuato nel mondo della scuola in giro per la Sardegna, fu membro del Consiglio nazionale della Pubblica istruzione. Poeta e scrittrice di favole, quando lasciò il lavoro Paola Ruiu disse di essere «tornata a casa a inventare favole per un bambino nuovo...». Fondamentale il suo ruolo di educatrice: da ricordare la gioiosa polemica contro l'invadenza televisiva nelle famiglie - ancora oggi di grande attualità - che i bambini trasformarono in un’opera teatrale. I suoi allievi la amavano: la salutarono con molti disegni che la raffiguravano a scuola, la sua seconda casa.
Era andata in pensione dopo quarant’anni di impegno continuato nel mondo della scuola in giro per la Sardegna, fu membro del Consiglio nazionale della Pubblica istruzione. Poeta e scrittrice di favole, quando lasciò il lavoro Paola Ruiu disse di essere «tornata a casa a inventare favole per un bambino nuovo...». Fondamentale il suo ruolo di educatrice: da ricordare la gioiosa polemica contro l'invadenza televisiva nelle famiglie - ancora oggi di grande attualità - che i bambini trasformarono in un’opera teatrale. I suoi allievi la amavano: la salutarono con molti disegni che la raffiguravano a scuola, la sua seconda casa.
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