24 milioni di debiti per bollette idriche mai pagate

Era il 2008 e l'allora governatore Renato Soru decise che i consorzi Zir dovevano essere soppressi. Troppo costosi, con i loro cda affollati e indennità a molti zeri. Con la legge 10 i dipendenti Zir...

Era il 2008 e l'allora governatore Renato Soru decise che i consorzi

Zir dovevano essere soppressi. Troppo costosi, con i loro cda affollati e indennità a molti zeri. Con la legge 10 i dipendenti Zir sarebbero stati ricollocati nell’organico dei Comuni o delle Province. Così arrivarono i commissari liquidatori, che, invece di trattenersi dai 60 agli 80 giorni, stanno ancora lì. Nel 2016 il commissario liquidatore Tore Cosseddu ha dovuto fare i conti con un debito con Abbanoa, relativo ai consumi idrici mai pagati dagli utenti di Predda Niedda, che ammontava già a 22 milioni. La direzione così si mette al lavoro per il recupero delle bollette insolute da parte degli utenti del Consorzio. Si parla di circa 5 miloni di arretrato per i consumi dal 2013 al 2017, accertati dalla Zir, che sta provvedendo a recuperare, a fatica e con generosi piani di rateizzazione.

La rete idrica, infatti, verrà presa in carico da Abbanoa solo nel 2019, ottemperando all’obbligo di legge.

Ma resta aperta ancora la partita delle strade, che dovrebbero passare alla gestione del Comune, ma rimangono tuttora in carico alla Zir. Tutti i tentativi di passaggio di consegne, fino a questo momento, sono stati inutili. Adesso però lo scenario è cambiato radicalmente.



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