La Nuova Sardegna

Sassari

In fiamme il mercatino delle pulci

di Nadia Cossu
In fiamme il mercatino delle pulci

A fuoco nella notte la merce esposta all’esterno dell’edificio. Si indaga per stabilire l’origine del rogo

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SASSARI. Le indagini sono ancora in corso ma non è da escludere che possa essere di origine dolosa l’incendio che intorno alle 4 del mattino di ieri ha rischiato di mandare completamente in cenere la rivendita di merce usata che si trova a Sassari, nella zona industriale di Predda Niedda, accanto al centro commerciale Auchan.

Quando è stato lanciato il primo allarme alla sala operativa del comando, tre squadre dei vigili del fuoco si sono messe subito in movimento e in pochi minuti sono arrivate davanti a quell’inferno di fiamme. Nel cortile esterno del mercato delle pulci il fuoco stava infatti divorando ogni cosa. I vigili hanno come prima cosa provveduto a mettere in sicurezza tutta la zona interessata dal rogo e contemporaneamente hanno avviato le operazioni di spegnimento dell’incendio. Nel rogo sono andate in fumo varie merci tra cui lavatrici, ombrelloni, sedie sdraio, gazebo. Tutti gli oggetti – in particolare gli ultimi tre sono tra i più richiesti in questo periodo dell’anno – erano esposti all’esterno dell’edificio. Fortunatamente l’intervento tempestivo dei vigili del fuoco ha evitato che le fiamme si potessero propagare all’interno dello stabile dove è conservata moltissima altra merce di vario tipo.

Le operazioni di spegnimento dell’incendio sono andate avanti per un paio d’ore.

A Predda Niedda sono intervenute anche un’ambulanza del 118 (perché in un primo momento non si poteva escludere che all’interno del mercato delle pulci o nelle vicinanze potesse essere presente qualche persona) e una pattuglia della polizia.

Al momento è prematuro fare ipotesi sull’origine del rogo. Potrebbe però essere di aiuto agli inquirenti la presenza dell’impianto di videosorveglianza. Le telecamere sono state installate tempo fa dai proprietari del locale e potrebbero – nell’eventualità che si tratti di un incendio doloso – aver ripreso qualche movimento sospetto nei momenti che hanno preceduto l’incendio.

Ma nemmeno è da escludere che ad aver fatto partire le fiamme siano stati un corto circuito o un surriscaldamento di cui bisognerà individuare l’origine. Le forze dell’ordine, che hanno anche sentito i gestori dell’attività di Predda Niedda, sono al lavoro ma soltanto nei prossimi giorni, quando avranno anche terminato di visionare le registrazioni della videosorveglianza, si potrà avere qualche dettaglio in più sulle indagini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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