Lions, il presidente è Giovanni Maniga
Rinnovati gli organi direttivi dello storico Club operativo in città fin dal 1956
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SASSARI. Nell’anno del Coronavirus, responsabile dei tanti ostacoli creati anche alle attività delle associazioni che, come i Lions Club, svolgono attività di interesse generale per la comunità secondo l’affermato principio di sussidiarietà, i soci del Lions Club Sassari Host nei giorni scorsi hanno celebrato il 64° anniversario della Charter di fondazione che ha fatto seguito all’assemblea che ha rinnovato gli organi direttivi per l’anno sociale 2020/21.
I lavori dell’incontro del Club sassarese, per primo costituito nell’isola nel lontano 1956, si sono aperti con la relazione del presidente in carica Angelo Multinu, riguardante le attività svolte dall’associazione nell’anno sociale ormai trascorso, negli ultimi mesi compromesse dal dilagare della pandemia.
Da ascrivere a successo, comunque, è la partecipazione del Club alla raccolta fondi per le strutture sanitarie dedicate all’assistenza sanitaria dei pazienti Covid-19 promossa dai Lions italiani che ha raggiunto la complessiva somma di 6 milioni di Euro.
Dopo il dibattito, l’esito delle votazioni per il rinnovo delle cariche ha registrato l’elezione a presidente del Club del notaio Giovanni Maniga. Fanno parte del nuovo direttivo il vice presidente Edoardo Marongiu il segretario Roberto Ginesu, il tesoriere Antonio Maria Piras, il cerimoniere Anna Soro, i consiglieri Ennio Marongiu, Giuseppe Oggiano Antonella Tirotto, l’addetto stampa Giuseppe Tito Sechi, il censore Franco Conti, l’officer telematico Giuseppe Oggiano, i componenti del comitato soci Paolo Tola, Antonella Tirotto, Anna Soro, il Leo advisor Piero Masia, i revisori dei conti Manuel Alivesi, Giuseppe Oggiano, Giovanni Antonio Zucca.
A conclusione dei lavori Giovanni Maniga ha ricordato la lunga storia prestigiosa del Lions Club Sassari Host che vanta il merito di aver suscitato la nascita di club prestigiosi quali quelli primi costituiti a Trieste, Cagliari, Nuoro e Tempio Pausania e l’immutato orgoglio di perseguire con impegno le istituzionali finalità civili, culturali, sociali e morali a favore della comunità che ispirano l’agire dei Lions nel mondo. Concludendo il suo intervento, infine, il presidente neo eletto ha fatto accenno ai principali temi del suo programma che prevede l’organizzazione di dibattiti pubblici anche via web e iniziative a favore della città e dei giovani.
I lavori dell’incontro del Club sassarese, per primo costituito nell’isola nel lontano 1956, si sono aperti con la relazione del presidente in carica Angelo Multinu, riguardante le attività svolte dall’associazione nell’anno sociale ormai trascorso, negli ultimi mesi compromesse dal dilagare della pandemia.
Da ascrivere a successo, comunque, è la partecipazione del Club alla raccolta fondi per le strutture sanitarie dedicate all’assistenza sanitaria dei pazienti Covid-19 promossa dai Lions italiani che ha raggiunto la complessiva somma di 6 milioni di Euro.
Dopo il dibattito, l’esito delle votazioni per il rinnovo delle cariche ha registrato l’elezione a presidente del Club del notaio Giovanni Maniga. Fanno parte del nuovo direttivo il vice presidente Edoardo Marongiu il segretario Roberto Ginesu, il tesoriere Antonio Maria Piras, il cerimoniere Anna Soro, i consiglieri Ennio Marongiu, Giuseppe Oggiano Antonella Tirotto, l’addetto stampa Giuseppe Tito Sechi, il censore Franco Conti, l’officer telematico Giuseppe Oggiano, i componenti del comitato soci Paolo Tola, Antonella Tirotto, Anna Soro, il Leo advisor Piero Masia, i revisori dei conti Manuel Alivesi, Giuseppe Oggiano, Giovanni Antonio Zucca.
A conclusione dei lavori Giovanni Maniga ha ricordato la lunga storia prestigiosa del Lions Club Sassari Host che vanta il merito di aver suscitato la nascita di club prestigiosi quali quelli primi costituiti a Trieste, Cagliari, Nuoro e Tempio Pausania e l’immutato orgoglio di perseguire con impegno le istituzionali finalità civili, culturali, sociali e morali a favore della comunità che ispirano l’agire dei Lions nel mondo. Concludendo il suo intervento, infine, il presidente neo eletto ha fatto accenno ai principali temi del suo programma che prevede l’organizzazione di dibattiti pubblici anche via web e iniziative a favore della città e dei giovani.
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