Via ai lavori nella chiesa dello Spirito Santo
Dopo un anno di attesa si sblocca finalmente il cantiere da 470mila euro per completare il complesso
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PORTO TORRES
L’impresa Sogema Costruzioni può finalmente cominciare i lavori delle sistemazioni esterne e del completamento del complesso della chiesa dello Spirito Santo. Una attesa lunga esattamente un anno dopo l’aggiudicazione dei lavori – non certo per colpa dell’azienda – e dopo l’approvazione del nuovo quadro economico a seguito dell’adeguamento degli oneri della sicurezza. Una misura necessaria per l’attuazione delle misure urgenti per il contenimento del contagio da Covid-19. Nello schema di convenzione tra il Comune e la parrocchia dello Spirito Santo si era anche convenuto di affidare allo studio di architettura Cenami, Simonetti, Ticca l’incarico di procedere alla predisposizione del progetto definitivo-esecutivo di sistemazione dell’area. Ed è l’architetto Piersimone Simonetti il direttore ai lavori, professionista individuato subito dopo la chiusura della gara d’appalto istruita dodici mesi fa. Il Comune aveva deciso di investire 470mila euro sul completamento della chiesa dello Spirito Santo, sfruttando la circolare “sblocca avanzi” emessa circa tre anni fa dal ministero delle Finanze per il completamento di alcune opere pubbliche. . Gli interventi prevedono un ingresso agevole sia anteriormente sia posteriormente alla chiesa per le persone anziane e per quelli che hanno problemi di deambulazione. E la sistemazione a verde con la realizzazione di un percorso a rampa che consente di evitare la scalinata. Tutte le opere saranno realizzate utilizzando materiali già presenti nella chiesa, ossia sagrato, scalinata e muri di sostegno saranno rivestiti con trachite di Uri. «Sono contento che l’impresa stia avviando quei lavori – ha detto il parroco dello Spirito Santo, don Boniface – che permetteranno un migliore accesso all’interno della chiesa». (g.m.)
L’impresa Sogema Costruzioni può finalmente cominciare i lavori delle sistemazioni esterne e del completamento del complesso della chiesa dello Spirito Santo. Una attesa lunga esattamente un anno dopo l’aggiudicazione dei lavori – non certo per colpa dell’azienda – e dopo l’approvazione del nuovo quadro economico a seguito dell’adeguamento degli oneri della sicurezza. Una misura necessaria per l’attuazione delle misure urgenti per il contenimento del contagio da Covid-19. Nello schema di convenzione tra il Comune e la parrocchia dello Spirito Santo si era anche convenuto di affidare allo studio di architettura Cenami, Simonetti, Ticca l’incarico di procedere alla predisposizione del progetto definitivo-esecutivo di sistemazione dell’area. Ed è l’architetto Piersimone Simonetti il direttore ai lavori, professionista individuato subito dopo la chiusura della gara d’appalto istruita dodici mesi fa. Il Comune aveva deciso di investire 470mila euro sul completamento della chiesa dello Spirito Santo, sfruttando la circolare “sblocca avanzi” emessa circa tre anni fa dal ministero delle Finanze per il completamento di alcune opere pubbliche. . Gli interventi prevedono un ingresso agevole sia anteriormente sia posteriormente alla chiesa per le persone anziane e per quelli che hanno problemi di deambulazione. E la sistemazione a verde con la realizzazione di un percorso a rampa che consente di evitare la scalinata. Tutte le opere saranno realizzate utilizzando materiali già presenti nella chiesa, ossia sagrato, scalinata e muri di sostegno saranno rivestiti con trachite di Uri. «Sono contento che l’impresa stia avviando quei lavori – ha detto il parroco dello Spirito Santo, don Boniface – che permetteranno un migliore accesso all’interno della chiesa». (g.m.)
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