Serra Li Pozzi ora è un quartiere cardioprotetto
Installato un defibrillatore nella teca esterna della farmacia del Mirto, ieri l’inaugurazione
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PORTO TORRES
Il quartiere residenziale di Serra Li Pozzi è diventato cardioprotetto dopo l’installazione di un defibrillatore nella teca esterna della farmacia del Mirto. Ieri pomeriggio l’inaugurazione del prezioso strumento medico - alla presenza delle farmaciste titolari Francesca Spano e Rosa Pisu e degli assessori Marcello Zirulia e Cristina Biancu – con la benedizione del parroco dello Spirito Santo don Boniface. Il defibrillatore resterà comunque a disposizione dell’intera comunità portotorrese e sarà utilizzabile come supporto nel soccorso sia di adulti sia di bambini con in corso arresto cardiaco. L’apparecchio è inoltre utilizzabile da operatori sanitari e anche da persone qualificate: la sua teca è nel muro esterno della farmacia e accanto c’è un cartello che evidenzia l’iniziativa. . «L’idea del defibrillatore è nata da un progetto che ci è stato proposto – hanno detto le titolari della farmacia - e che ci ha trovato subito d’accordo per regalare ai nostri concittadini, che ci hanno accolto fin da subito calorosamente, una sicurezza in più in ambito sanitario, soprattutto in un quartiere come Serra Li Pozzi che non presenta tanti servizi». L’iniziativa, patrocinata dal Comune, ha avuto il supporto di altre attività commerciali come la pizzeria Le Ginestre, residence Il Melo e Luca Porcu con cui le farmaciste collaborano in alcuni progetti sanitari. «Speriamo che la nostra iniziativa abbia seguito – concludono Spano e Pisu -, per dare sempre di più in questo periodo molto travagliato dal punto di vista sanitario». (g.m.)
Il quartiere residenziale di Serra Li Pozzi è diventato cardioprotetto dopo l’installazione di un defibrillatore nella teca esterna della farmacia del Mirto. Ieri pomeriggio l’inaugurazione del prezioso strumento medico - alla presenza delle farmaciste titolari Francesca Spano e Rosa Pisu e degli assessori Marcello Zirulia e Cristina Biancu – con la benedizione del parroco dello Spirito Santo don Boniface. Il defibrillatore resterà comunque a disposizione dell’intera comunità portotorrese e sarà utilizzabile come supporto nel soccorso sia di adulti sia di bambini con in corso arresto cardiaco. L’apparecchio è inoltre utilizzabile da operatori sanitari e anche da persone qualificate: la sua teca è nel muro esterno della farmacia e accanto c’è un cartello che evidenzia l’iniziativa. . «L’idea del defibrillatore è nata da un progetto che ci è stato proposto – hanno detto le titolari della farmacia - e che ci ha trovato subito d’accordo per regalare ai nostri concittadini, che ci hanno accolto fin da subito calorosamente, una sicurezza in più in ambito sanitario, soprattutto in un quartiere come Serra Li Pozzi che non presenta tanti servizi». L’iniziativa, patrocinata dal Comune, ha avuto il supporto di altre attività commerciali come la pizzeria Le Ginestre, residence Il Melo e Luca Porcu con cui le farmaciste collaborano in alcuni progetti sanitari. «Speriamo che la nostra iniziativa abbia seguito – concludono Spano e Pisu -, per dare sempre di più in questo periodo molto travagliato dal punto di vista sanitario». (g.m.)
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