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Sassari

Quattro big della musica per onorare San Michele

di Nicola Nieddu
Quattro big della musica per onorare San Michele

Alghero festeggia il suo patrono con Sergio Caputo, Ron, Dirotta su Cuba e Tosca  Settembre di concerti a Lo Quarter. Di Gangi: importante investire sul marketing

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ALGHERO. Poker d’assi per i festeggiamenti di San Michele, patrono di Alghero: Dirotta su Cuba, Sergio Caputo, Ron e Tosca saranno i protagonisti dei concerti che si terranno nel piazzale del Quarter dal 25 al 29 settembre. L’organizzazione è curata dalla Bayou Events Club, con la collaborazione della Fondazione Alghero, gli stessi che organizzano Jazz Alguer.

Il mese di settembre sarà ricco di concerti, tutti al Quarter dove è stata allestita una mini arena, con circa trecento posti a sedere, nel rispetto delle norme anti Covid. Concerti che vanno a sommarsi agli eventi motoristici in programma nella Riviera del Corallo, dalla Scala Piccada al Rally mondiale. Tra musica e motori non bisogna dimenticare anche che Alghero sarà set per le riprese di una puntata della fiction di Rai 2 “Il Cacciatore”.

Come si suol dire, di carne al fuoco ce n’è nonostante alcuni eventi di grosso richiamo siano stati rinviati al 2021, ma gli operatori del comparto ricettivo sperano in una coda d’estate che possa regalare qualche soddisfazione economica. Non solo, ma anche di promozione del territorio in prospettiva futura con la speranza che l’emergenza Covid possa finire al più presto.

Di questo ne sono convinti amministratori, organizzatori e rappresentanti del comparto turistico che hanno subito un contraccolpo pesante con una lunga serie di disdette dopo le notizie allarmistiche sul Covid pubblicate dopo ferragosto. «Nonostante il disastro economico causato dalla pandemia, cerchiamo di vedere il bicchiere mezzo pieno – ha evidenziato l’assessore al turismo Marco Di Gangi – L’attuale stagione che terminerà a metà ottobre con il mondiale rally, è stata caratterizzata da una parziale tenuta dei flussi turistici, soprattutto ad agosto. Ma, nonostante questa nota positiva, il 2020 è un anno da archiviare senza rimpianti. Siamo obbligati a rivolgere lo sguardo al 2021 e all’imprescindibile esigenza di mettere a punto e sostenere coralmente una forte e strutturata strategia di marketing tesa a ridare smalto ad Alghero come destinazione turistica. Ogni strumento utile dovrà essere impiegato: dal web, alla pubblicità sulla stampa, dai press tour alla partecipazione alle fiere: la competizione tra destinazioni turistiche, soprattutto per il 2021 sarà durissima e non ci possiamo permettere il lusso di farci trovare impreparati. Sarà perciò necessario, già nel breve periodo, investire risorse adeguate per promuovere l’offerta turistica della città al fine di attrarre nuovi flussi turistici e, al contempo, consolidare quelli già presenti. Alghero e il suo territorio – ha concluso Di Gangi – già ora sono in grado di offrire molto ai propri ospiti, sviluppiamo ulteriormente nuovi prodotti turistici e razionalizziamo l’offerta e raccontiamolo in maniera efficace al maggior numero di potenziali visitatori. È una sfida che non ci possiamo permettere il lusso di perdere: affrontiamola con tutto l’impegno necessario».



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