«Troppi guasti, serve un nuovo Coghinas 2»
Il sindaco Campus e il presidente del cda di Abbanoa Racugno chiedono un intervento a Enas
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SASSARI. Incontro ieri mattina a Palazzo Ducale tra il sindaco Nanni Campus e il presidente del consiglio d’amministrazione di Abbanoa, Gabriele Racugno. Tema della riunione i nodi principali relativi al servizio idrico integrato in città e in generale nel Nord dell’isola. Ma è stato soprattutto l’acquedotto Coghinas 2, di competenza dell’Enas, al centro del colloquio. E Campus e Racugno hanno deciso di richiedere un intervento straordinario a Enas perché l’impianto venga costruito ex novo.
Ormai da tempo l’acquedotto sta causando problemi in città e in altri centri del Sassarese. Bisogna ricordare che L’Ente acque della Sardegna rifornisce di acqua grezza i potabilizzatori del Gestore unico. E se l’acquedotto non funziona, l’acqua non può arrivare nelle case. Soltanto nell’ultimo anno si sono verificati tre interruzioni dovuti a guasti improvvisi che hanno comportato l’interruzione del servizio non solo a Sassari, ma anche in diversi centri importanti della provincia come Alghero, Porto Torres e Castelsardo. Interruzioni che hanno costretto i cittadini a vivere anche per diversi giorni senz’acqua, con tutti i disagi che questo ha comportato.
Perciò il sindaco Campus e il presidente Racugno si sono trovati d’accordo sulla necessità di richiedere un intervento straordinario, da concordare con la Regione, per consentire a Enas di eseguire i lavori indispensabili a rifare l’acquedotto “Coghinas 2”.
Intanto, prosegue la stretta collaborazione tra Comune e Abbanoa sugli interventi che il Gestore unico sta portando avanti nel sistema idrico cittadino e che hanno già consentito di superare le criticità del passato.
Però c’è un altro punto importante su cui si è discusso e che ha trovato d’accordo i due interlocutori. Cioè la necessità di risolvere le partite aperte di debiti e crediti tra le due amministrazioni tramite un tavolo di confronto. Una di queste partire riguarda il Consorzio industriale di Predda Niedda.
Il Comune di Sassari ed Abbanoa hanno definito come l’apertura di «una nuova stagione di stretta collaborazione» l’attività e il confronto tra Palazzo Ducale e il gestore del servizio idrico.
Ormai da tempo l’acquedotto sta causando problemi in città e in altri centri del Sassarese. Bisogna ricordare che L’Ente acque della Sardegna rifornisce di acqua grezza i potabilizzatori del Gestore unico. E se l’acquedotto non funziona, l’acqua non può arrivare nelle case. Soltanto nell’ultimo anno si sono verificati tre interruzioni dovuti a guasti improvvisi che hanno comportato l’interruzione del servizio non solo a Sassari, ma anche in diversi centri importanti della provincia come Alghero, Porto Torres e Castelsardo. Interruzioni che hanno costretto i cittadini a vivere anche per diversi giorni senz’acqua, con tutti i disagi che questo ha comportato.
Perciò il sindaco Campus e il presidente Racugno si sono trovati d’accordo sulla necessità di richiedere un intervento straordinario, da concordare con la Regione, per consentire a Enas di eseguire i lavori indispensabili a rifare l’acquedotto “Coghinas 2”.
Intanto, prosegue la stretta collaborazione tra Comune e Abbanoa sugli interventi che il Gestore unico sta portando avanti nel sistema idrico cittadino e che hanno già consentito di superare le criticità del passato.
Però c’è un altro punto importante su cui si è discusso e che ha trovato d’accordo i due interlocutori. Cioè la necessità di risolvere le partite aperte di debiti e crediti tra le due amministrazioni tramite un tavolo di confronto. Una di queste partire riguarda il Consorzio industriale di Predda Niedda.
Il Comune di Sassari ed Abbanoa hanno definito come l’apertura di «una nuova stagione di stretta collaborazione» l’attività e il confronto tra Palazzo Ducale e il gestore del servizio idrico.
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