Seggi da sanificare: insegnanti e studenti ancora sulla corda

Incerta la data di inizio negli istituti che ospitano le votazioni. Locali pronti il 24 mattina e la decisione spetterà ai dirigenti

SASSARI. La campanella scolastica più attesa di sempre suonerà. A fatica, scaglionata nei giorni, accompagnata da mille polemiche, ma dopo quasi sette mesi si rientrerà a scuola. Il 21 e il 22 (a seconda della scelta dei dirigenti che possono scegliere come meglio spalmare il calendario dell’anno) negli istituti che non sono sedi di seggio elettorale; dal 24 in poi (ma quasi tutti sembrano orientati per andare direttamente al 28) in quelli che domenica e lunedì ospiteranno le operazioni di voto, in base alla decisione dei singoli dirigenti.

Proprio queste ultime scuole sono quelle più sulla corda, per diversi motivi. Il punto principale è quello della sanificazione dei locali: alcuni istituti metteranno a disposizione poche aule, altri invece oltre la metà. Alla fine il Comune ha comunicato una data certa per tutti: giovedì 24 alle 8,30 i dirigenti riavranno la disponibilità completa dei loro istituti. Difficile che le lezioni possano cominciare in quella data e nemmeno il giorno dopo. Col week-end di mezzo, si va dritti alla settimana successiva, cioè lunedì 28. La data che, presumibilmente (come è stato detto informalmente in alcune riunioni) potrebbe segnare la ripartenza completa delle scuole cittadine. Nemmeno questa, in teoria, è però sicura perché ogni istituto ha le sue esigenze e soprattutto i lavori di adeguamento anti-covid da fare, così la paura di tutti i genitori è quella di un ritorno al passato e andare direttamente al primo di ottobre. Saranno comunque i singoli dirigenti a scegliere la data che riterranno più adeguata per cominciare in sicurezza le lezioni. I problemi, in questo senso, non mancano. Perché le aule che ospiteranno i seggi non sono più nella disponibilità di dirigenti e insegnanti da diversi giorni e, in teoria, potrebbero ancora aver bisogno di nuove visite da parte delle imprese (cinque, in tutto) che il Comune ha messo in campo dal mese di agosto. I lavori nelle parti libere degli edifici sono comunque andati avanti ma domani dovranno comunque essere fermati perché ci sarà l’insediamento formale dei seggi. E quindi se ne riparlerà giovedì mattina. E oltre ai lavori delle imprese, c’è da mettere in conto una serie di incombenze anti-covid che un po’ di tempo porteranno comunque via: le varie segnaletiche di ingresso e uscita, i percorsi a terra, la sistemazione dei nuovi banchi e la loro disposizione all’interno delle aule.

Mercoledì in Provincia c’è stato un incontro per le scuole superiori e anche i dirigenti degli istituti comprensivi, superato l’incidente diplomatico della scorsa settimana, sono riusciti a incontrarsi finalmente con i rappresentanti dell’amministrazione comunale per fare il punto della situazione. Nelle scuole elementari sono cominciati anche gli incontri coi genitori delle prime classi, ai quali sono state anche illustrate le linee guida ministeriali (dal kit con gel, mascherina di riserva e carta igienica da sistemare nello zaino dei bimbi, al divieto di scambiarsi pastelli e pennarelli) che accompagneranno questo lungo inverno scolastico che peraltro deve ancora cominciare: a molte famiglie, di sicuro, basterebbe avere almeno una data certa di inizio.

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