Una nuova pizzeria e anche il chiosco di frutta e verdura

SASSARI. La Comunità diocesana Don Graziano Muntoni, gestita a San Giorgio da Don Gaetano Galia assieme alle suore Poverelle di Bergamo, ha in cantiere una interessante novità. Non appena l’emergenza...

SASSARI. La Comunità diocesana Don Graziano Muntoni, gestita a San Giorgio da Don Gaetano Galia assieme alle suore Poverelle di Bergamo, ha in cantiere una interessante novità. Non appena l’emergenza Covid lo consentirà, verrà inaugurata la nuova pizzeria realizzata all’interno della struttura. Il forno elettrico è pronto, ci sono i tavoli, c’è anche una cucina attrezzata. Tutto merito delle varie donazioni ricevute dalla Casa di Accoglienza per detenuti, utilizzate per ampliare il ventaglio di attività lavorative a disposizioni degli ospiti. Dalla coltivazione al giardinaggio, all’allevamento degli animali, a lavori di carpenteria, falegnameria ed edilizia. Una parte delle ore di impegno sono concentrate a San Giorgio, e servono ai detenuti per ripagare i servizi ricevuti dalla comunità. Ma il resto delle attività prestate, soprattutto all’esterno, vengono retribuite e vanno a costituire un piccolo stipendio di 300 o 400 euro mensile. Una base di partenza, espiata la pena, per ricominciare la vita. I frutti della terra, ad esempio, vengono venduti all’interno di un chiosco allestito all’ingresso dei campi di calcio di San Giorgio.

Anche la pizzeria offrirà l’opportunità di imparare un nuovo mestiere e rimettersi in gioco. Ci sono tanti ospiti che hanno ricominciato una proficua esistenza lavorativa. Samuel, 22 anni, ex ladro e spacciatore, ha fatto carriera in Germania. Prima lavapiatti, poi cameriere e adesso apprezzato barman.



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