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A Perfugas Filiziu sfida solo il quorum

A Perfugas Filiziu sfida solo il quorum

L’assicuratore di 55 anni è l’unico candidato per le comunali del 25 e 26 ottobre

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PERFUGAS. Ha 55 anni e fa l’assicuratore da quando ne aveva poco più di venti. Sarà lui, con tutta probabilità, il nuovo sindaco di Perfugas. L’unica insidia da superare è il quorum che dovrebbe legittimarne l’elezione. Una piccola incognita che fa incrociare le dita a Giovanni Filiziu e ai 12 candidati al consiglio comunale della lista “Perfugas impegno e trasparenza”, quasi tutti legati da rapporti amicali che trovano ora un comune interesse anche nella politica. Già in passato Perfugas si è trovata alle prese con una sola lista, scartando sempre l’opzione del commissariamento. Una premessa incoraggiante che sarà messa alla prova tra qualche settimana. Nel frattempo Filiziu e gli altri componenti della lista stanno definendo le priorità che dovranno essere assegnate ai primi atti amministrativi. «Tra queste non può mancare il decoro urbano – dichiara Filiziu – questione molto sentita dal paese, ma un’altra priorità sarà l’organizzazione degli uffici comunali». Fedele al nome del gruppo, “Perfugas impegno e trasparenza” vorrebbe rafforzare il senso di responsabilità delle istituzioni e dei cittadini, favorendo occasioni di dialogo e confronto tra le une e gli altri, attraverso una prassi amministrativa ispirata al principio della massima trasparenza. Di questo parla in apertura il programma amministrativo della lista capeggiata da Filiziu. È scontato che nel programma ci sia anche dell’altro, come la valorizzazione dei beni archeologici e delle produzioni locali. I futuri amministratori dovranno fare i conti anche con lo spinosissimo problema dell’acqua e trovare una soluzione al contenzioso con Abbanoa. Uno dei punti di forza potrebbe essere la presenza nella lista di architetti, imprenditori, commercianti, insegnanti, istruttori e universitari prossimi alla laurea.

«Nostra intenzione è quella di avviare partnership con il mondo dei professionisti, incoraggiare l’ideazione di progetti e far crescere così il paese perché riconquisti la sua centralità nel territorio». Filiziu e i suoi sembrano avere le idee chiare su chi riceverà l’incarico di assessore. «Faremo delle scelte per competenze tecniche e non sulla base dei voti e delle preferenze». L’idea sarebbe quella di affiancare ad ogni assessore una coppia di consiglieri coadiuvanti, così da coinvolgere tutti nella macchina amministrativa.

Giuseppe Pulina

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