Sechi: «Basta slogan, passiamo ai fatti»
Il candidato della lista Insieme per Ploaghe: «Ripartiamo dalle persone»
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PLOAGHE. A guidare la lista “Insieme per Ploaghe” sarà anche questa volta il candidato sindaco Gian Filippo Sechi. La sua squadra è composta da candidati con una notevole esperienza amministrativa maturata negli ultimi 10 anni a cui si aggiungono nuovi innesti provenienti dalla società civile. A Gian Filippo Sechi, medico del lavoro e consigliere regionale, viene chiesto insomma un ulteriore impegno «per imprimere un’immediata inversione di rotta rispetto al recente passato».
«Veniamo da cinque anni in cui più che amministrare si è pensato a lanciare slogan e ad enfatizzare anche l’ordinaria amministrazione - sostiene Sechi - facendo passare per obiettivi raggiunti opere su cui non è stata posta neanche la prima pietra. Noi vogliamo che si passi dalle parole ai fatti. Bisogna investire per migliorare prima di tutto il decoro, con idee e progetti innovativi per rendere più fruibile e accogliente Ploaghe. A partire dal recupero del nostro centro storico che versa in condizioni di degrado inaccettabili. Migliorare il decoro significa anche rifacimento di piazze, allestimento e cura di aree verdi, realizzazione di piste ciclabili, individuazione di nuovi spazi all’aperto, aree giochi, luoghi di socializzazione, impianti sportivi».
Fra gli obiettivi quello di promuovere la cultura, con la creazione di eventi e festival letterari per far conoscere ed apprezzare il ricco patrimonio artistico e archeologico del paese. E ancora dare impulso all’occupazione e all’economia, incentivando la nascita di nuove imprese e creando le condizioni perché Ploaghe diventi luogo ideale per avviare un’attività imprenditoriale. «Dobbiamo valorizzare ed esaltare le nostre produzioni tipiche creando centri commerciali naturali dedicati esclusivamente alle nostre eccellenze agro alimentari - spiega Sechi - e dare risposte al nostro mondo agricolo che dopo un quinquennio di totale abbandono chiede, giustamente, il rifacimento di tratti stradali di collegamento con i terreni. Ma vogliamo anche riportare al centro dell’azione politica la persona nella sua accezione più completa, aiutando chi resta indietro. Insieme per Ploaghe nasce per ottenere tutti questi risultati. Il nostro progetto politico è l’unica possibilità per rimettere in moto la nostra comunità». (m.t.)
«Veniamo da cinque anni in cui più che amministrare si è pensato a lanciare slogan e ad enfatizzare anche l’ordinaria amministrazione - sostiene Sechi - facendo passare per obiettivi raggiunti opere su cui non è stata posta neanche la prima pietra. Noi vogliamo che si passi dalle parole ai fatti. Bisogna investire per migliorare prima di tutto il decoro, con idee e progetti innovativi per rendere più fruibile e accogliente Ploaghe. A partire dal recupero del nostro centro storico che versa in condizioni di degrado inaccettabili. Migliorare il decoro significa anche rifacimento di piazze, allestimento e cura di aree verdi, realizzazione di piste ciclabili, individuazione di nuovi spazi all’aperto, aree giochi, luoghi di socializzazione, impianti sportivi».
Fra gli obiettivi quello di promuovere la cultura, con la creazione di eventi e festival letterari per far conoscere ed apprezzare il ricco patrimonio artistico e archeologico del paese. E ancora dare impulso all’occupazione e all’economia, incentivando la nascita di nuove imprese e creando le condizioni perché Ploaghe diventi luogo ideale per avviare un’attività imprenditoriale. «Dobbiamo valorizzare ed esaltare le nostre produzioni tipiche creando centri commerciali naturali dedicati esclusivamente alle nostre eccellenze agro alimentari - spiega Sechi - e dare risposte al nostro mondo agricolo che dopo un quinquennio di totale abbandono chiede, giustamente, il rifacimento di tratti stradali di collegamento con i terreni. Ma vogliamo anche riportare al centro dell’azione politica la persona nella sua accezione più completa, aiutando chi resta indietro. Insieme per Ploaghe nasce per ottenere tutti questi risultati. Il nostro progetto politico è l’unica possibilità per rimettere in moto la nostra comunità». (m.t.)
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