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Nel 2015 lo scontro fratricida nel centro sinistra con i grillini a fare da spettatori

Nel 2015 lo scontro fratricida nel centro sinistra con i grillini a fare da spettatori

Alle elezioni del 2015 la sinistra non era unita, anzi. L’attuale sindaco Antonio Sau era appoggiato da una civica composta da iscritti o simpatizzanti di Pd, Sel, Udc e Cd. Contro di lui due...

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Alle elezioni del 2015 la sinistra non era unita, anzi. L’attuale sindaco Antonio Sau era appoggiato da una civica composta da iscritti o simpatizzanti di Pd, Sel, Udc e Cd. Contro di lui due contendenti. Il primo era Giommaria Deriu, più volte consigliere e assessore comunale e provinciale (ai tempi ricopriva la carica di assessore nella giunta di Alessandra Giudici, eletto nella lista dei Comunisti italiani), che nella sua “insieme per Ittiri” schierava, come Sau, pezzi della precedente amministrazione Orani, compresi esponenti dei Riformatori e dell’Udc. Una lotta tutta interna al centrosinistra, con il centrodestra clamorosamente grande assente (nonostante un “pacchetto” da 2mila voti conquistato nelle elezioni del 2010). E con il M5s che provò a giocare il ruolo di terzo incomodo. Non il Movimento ufficiale, a essere precisi, visto che lo staff di Beppe Grillo non autorizzò all’ultimo l’uso del simbolo per la lista “Ittiri gente Comune”, ma comunque un riferimento per il nascente mondo grillino, guidato da Immacolata Scanu. Alla fine a prevalere fu Sau eletto con 2.522 voti, il 46,81%, un’incollatura davanti a Deriu, 2.468 voti, il 45,81%, 5 consiglieri. Per Scanu 397 voti e nessun consigliere eletto. (g.bua)

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