Aperto lo Spazio Conad: clienti in fila fuori dalle 9

Molta curiosità e gli immancabili confronti col precedente iperstore Auchan Il supermercato ha 4500 metri quadrati, 137 dipendenti e punta sui “freschi”

SASSARI. L’effetto novità, per i sassaresi, è da sempre un irresistibile “aspiragente”. Così anche l’apertura del supermercato Spazio Conad, al posto dello storico Auchan, si è trasformato in un evento calamita. Centinaia di clienti, già dalle nove del mattino, si sono messi in fila già nel piazzale esterno, aspettando il proprio turno per entrare nel nuovo store. A tagliare il nastro il sindaco di Sassari Nanni Campus.

La direzione dell’ipermercato si aspettava un afflusso notevole, e infatti ha predisposto delle corsie provvisorie, delimitate con del nastro colorato, per separare i clienti Conad da quelli della Gallerie. Le guardie giurate hanno presidiato ogni ingresso e controllato che venissero rispettate le distanze, l’igienizzazione delle mani e tutte le precauzioni anti Covid.

I clienti all’inizio si sono guardati intorno, un po’ spaesati, dal momento che la dislocazione dei vari reparti è stata completamente rivoluzionata rispetto alla logistica Auchan. Gli spazi sono comunque grandi, anche se l’area vicino al punto vendita Vodafone, dove era sistemato l’ingresso principale del vecchio supermercato, è rimasta chiusa. Lo Spazio Conad, infatti, non accoglie le corsie dedicate all’abbigliamento, come in passato, e anche la zona elettrodomestici, informatica ed elettronica non è più prevista. La novità, su questo versante, è invece rappresentata dalla partnership con Euronics, che si è ritagliato un proprio spazio espositivo per i prodotti tecnologici. «Il nostro punto di forza – spiega Riccardo Giusti – responsabile dell’area Nord Sardegna di Conad – come sempre è il reparto dedicato ai freschi. L’offerta di prodotti è molto variegata, dalle carni ai pesci pronti da cucinare». Gli spazi sono grandi, almeno 600 metri quadrati in più rispetto al punto vendita di via Gamsci. «Al lavoro abbiamo 137 dipendenti, e l’allestimento è definitivo. Anche se qualche modifica e miglioramento abbiamo intenzione di apportarla».

Più accogliente e funzionale questo supermarket o quello precedente? In verità ci sono due correnti di pensiero. La prima è affascinata dalla novità: «Mi sembra molto ben organizzato e pulito – dice Mariella Sotgiu – però è vero che per le inaugurazioni è d’obbligo tirarsi a lucido. Comunque la zona della gastronomia sembra di gran lunga superiore».

Poi però c’è il filone degli abitudinari, di quelli che vorrebbero fare la spesa con il pilota automatico: «Ancora non mi ci trovo, è tutto diverso», dice Luisa, e il marito, che la segue con il carrello debordante di prodotti, vorrebbe un navigatore che lo accompagni a colpo sicuro tra gli scaffali.

«Io facevo la spesa sempre all’Auchan, perché lavoriamo a Predda Niedda e quindi è un supermercato comodo, ma lì mi muovevo a occhi chiusi, trovavo i prodotti al volo. Ancora qui devo farci l’occhio».

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