Travolta sulle strisce è la seconda volta in 5 anni

Grave una 61enne che anche nel 2015 fu investita mentre attraversava in via Gramsci Uno scooter le è piombato addosso e il guidatore è finito sotto un’auto in sosta

SASSARI. Aveva ancora il passo incerto per via dell’ultimo ennesimo intervento chirurgico subìto una decina di giorni fa. Nel 2015 era stata investita in via Gramsci, di fronte alla Conad, e da allora aveva affrontato un’operazione dopo l’altra per tentare di risolvere una serie di problemi fisici. Martedì notte, intorno alle 22.30, Francesca Rattu, sassarese di 61 anni, teneva la stampella sotto un braccio a sorreggerla mentre camminava in viale Adua e stringeva un guinzaglio con l’altra mano perché stava portando il suo cagnolino a fare una breve passeggiata prima di andare a dormire.

Pochi istanti e uno scooter T-Max le è piombato addosso facendola finire a terra mentre attraversava sulle strisce pedonali, così come avrebbero confermato alcuni testimoni. In un primo momento le sue condizioni erano molto gravi, lo dimostrano anche le tante chiazze di sangue sull’asfalto, e infatti è stata trasportata al pronto soccorso con un codice rosso. Ieri i medici del Santissima Annunziata le hanno assegnato una prognosi di 40 giorni. La signora ha riportato fratture a entrambe le caviglie, allo sterno e alla clavicola, oltre a un trauma cranico. Le sue condizioni restano serie ma non è in pericolo di vita.

Sulla dinamica dell’incidente sta indagando la polizia locale, coordinata dal comandante Gianni Serra, che ha provveduto a sequestrare la moto e a denunciare per lesioni stradali colpose gravissime l’uomo che la stava guidando: Simone Pischedda, di 44 anni, anche lui sassarese. Secondo una prima ricostruzione il motociclista avrebbe perso il controllo del suo T-Max, la moto avrebbe scarrocciato per oltre quindici metri (come è stato possibile rilevare dai segni sull’asfalto) e Pischedda è finito sotto una macchina parcheggiata a bordo strada. Anche lui ha riportato diverse ferite e in ospedale gli sono stati applicati diversi punti di sutura. Il cagnolino che la 61enne aveva al guinzaglio è stato invece ricoverato alla clinica veterinaria di viale Alghero per essere curato.

Un incidente che avrebbe potuto avere conseguenze ancora più drammatiche vista la dinamica. Per la povera signora si aggiunge a un altro che risale a cinque anni fa quando era stata travolta mentre attraversava di fronte al supermercato di Luna e Sole, a circa 150 metri dal punto in cui è stata investita martedì notte. Un destino che si è accanito. Quell’incidente le aveva infatti causato moltissimi problemi dal punto di vista fisico tanto che aveva dovuto sottoporsi a diversi interventi in sala operatoria. L’ultimo, recentissimo, sembrava essere quello risolutivo. Francesca Rattu camminava con la stampella perché si stava riprendendo e sicuramente la sua speranza era quella di tornare a breve a camminare da sola senza un sostegno. Ma l’investimento di ieri inevitabilmente rallenterà il recupero.

Alcuni testimoni che hanno assistito all’incidente hanno temuto il peggio in un primo momento. La donna è apparsa in condizioni disperate quando gli operatori del 118 sono intervenuti in viale Adua. Poi, fortunatamente, il quadro clinico si è stabilizzato con il passare delle ore anche se continua a rimanere grave. E questo è dovuto probabilmente anche ai problemi pregressi che la donna si è purtroppo portata dietro dopo l’incidente del 2015.

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