Ittireddu, è sfida Cherchi-Campus

Si rinnova il duello delle passate amministrative ma nelle liste di entrambi i contendenti entrano tanti nomi nuovi

ITTIREDDU. Si rinnova a distanza di cinque anni la sfida per la guida del Comune di Ittireddu tra Francesco Cherchi e Franco Campus, contendenti anche nella precedente consultazione che allora vide la vittoria di quest’ultimo.

Il sindaco uscente si presenta alla guida della lista “Per Ittireddu Progetto Futuro”, che oltre al candidato sindaco, archeologo, presenta alcuni elementi della precedente amministrazione e alcuni volti nuovi. Tornano in campo Elio Giacomo Farris, assessore a Cultura, Sport e Agricoltura, Santa Fichera, assessore tecnico ai Servizi sociali e i consiglieri uscenti Rosanna Mu, Rosolino Petretto e Gavino Mario Piluzza: nomi nuovi sono Antonio Delogu, Martina Satta e Valentina Sechi.

Una lista e un programma nel segno della continuità, quindi, ma con tanti progetti per quel “futuro” che campeggia nel nome della lista.

Il gruppo, partendo dai risultati conseguiti nei cinque anni precedenti e dai progetti che sono già pronti a partire, tutti illustrati nel programma, si propone di portare avanti «una visione unitaria e consapevole, non di desiderata ma di progetti già avviati - spiega Campus - e semplicemente da portare a termine. Progetti che porteranno in paese e nel territorio sviluppo e lavoro».

I nuovi fulcri saranno la casa di riposo, il galoppatoio comunale, una nuova gestione dell’area di Su Comunale e della palestra.

Serve invece «un modo nuovo di amministrare» per il gruppo “Giovani Idee e Cambiamento per Ittireddu”, lista guidata da Francesco Cherchi, imprenditore, presente anche alle passate amministrative ma che si presenta accompagnato fa una lista tutta di nomi nuovi rispetto alla sfida di cinque anni fa: Luigi Apeddu, Stefano Cherchi, Fabiana Donadu, Luca Ghirra, Francesca Sechi, Gavino Ignazio Uleri e Giorgia Usai.

Tutti hanno accettato la sfida e sottoscritto un programma che, come spiega il capolista, «si basa su quattro punti cardine: lavoro, sociale, turismo e innovazione».

«Il modo nuovo di amministrare che abbiamo in mente - sottolinea Francesco Cherchi - deve rendere il Comune un catalizzatore di idee per la crescita del territorio coinvolgendo tutti i cittadini in questo percorso, per sfruttare le potenzialità del territorio, sostenere le imprese agricole e non solo, dare servizi alle persone, valorizzare l’associazionismo e promuovere il turismo».

«Giovani idee per un cambiamento profondo – chiude Francesco Cherchi – di cui il nostro territorio ha bisogno, e che il nostro territorio si merita assolutamente di avere».

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