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Sassari

Soletta: «Pediatri e salute mentale una priorità»

Soletta: «Pediatri e salute mentale una priorità»

Allarme del presidente della conferenza socio sanitaria territoriale: «Subito un bando straordinario»

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SASSARI. Persiste il grave problema che da mesi attanaglia il nord Sardegna e che riguarda l’assenza del personale pediatrico e la precarietà della situazione del dipartimento di Salute mentale dell’area socio sanitaria di Sassari. Quattro pediatri andranno in pensione entro la fine dell’anno e non esiste alcun bando di reclutamento né una graduatoria provvisoria da cui la Assl di Sassari possa attingere. In questa fase stagionale i pediatri di base assumono un ruolo determinante per arginare le sindromi pseudo-influenzali, l’influenza, e le eventuali situazioni di contagio dovute al coronavirus.

L’appello dei sindaci, ora, si fa più forte affinché la Regione fornisca una risposta al più presto. «Siamo consapevoli del fatto che la questione relativa alla carenza del personale pediatrico sia ormai cronica, ma è anche tempo che venga fatto un bando esplorativo e straordinario, come è stato fatto a Nuoro, per il reclutamento dei professionisti». Sono queste le parole del presidente della Conferenza socio sanitaria dei sindaci dei comuni del Sassarese, Gianfranco Soletta. Nei giorni scorsi la Conferenza era stata convocata per discutere alcuni aspetti essenziali della sanità pubblica. «Sono trascorsi alcuni giorni e nulla è stato fatto», prosegue Soletta che, in rappresentanza dei comuni, ha deciso di scrivere una lettera all’assessore regionale Mario Nieddu, al direttore del distretto di Sassari Flavio Sensi e al presidente della Regione Christian Solinas, per chiedere chiarimenti in merito a questi due importanti temi.

«Sulla questione dei pazienti psichiatrici di Rizzeddu – spiega Soletta – si chiedono delucidazioni in merito all’organizzazione delle strutture di accoglienza, in particolare sullo stato d’opera della residenza del SGB di Ploaghe e se sono state individuate altre strutture nel territorio. Inoltre si chiedono riscontri sulla gara d’appalto per la residenzialità psichiatrica che dovrà essere bandita al più presto al fine di garantire gli attuali livelli occupazionali; mentre riguardo alla carenza di personale pediatrico, come da tempo denunciato, persiste la grave assenza di medici pediatri in tutti i distretti dell’area di Sassari. Soprattutto in questo particolare periodo è necessario implementare il numero di tali figure che possano certificare il rientro nelle scuole dei bambini che si assentano per motivi legati al Covid. Considerato che per l’area del Nuorese è stato fatto un bando straordinario per la copertura provvisoria dei posti vacanti, si chiede di procedere allo stesso modo nell’area di Sassari».

Daniela Deriu

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