«Sanificazioni, manca ancora un programma»
«Pretendiamo che tutti i cittadini siano curati, le liste di attesa sono lunghissime e solo con un progetto straordinario potranno essere abbattute». La Fp Cgil, con il segretario generale Paolo...
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«Pretendiamo che tutti i cittadini siano curati, le liste di attesa sono lunghissime e solo con un progetto straordinario potranno essere abbattute». La Fp Cgil, con il segretario generale Paolo Dettori, Toto Terrosu, Antonio Canalis e Myriam Pastorino, la Cisl Fp con Armando Ruzzetto e Antonio Monni, e la Uil Fpli con Augusto Ogana e Dario Cuccuru hanno parlato con una voce sola nel denunciare quanto sta avvenendo nella sanità sassarese. E hanno annunciato che lo stato d’agitazione proclamato è solo l’inizio. Di una lotta che hanno condotto anche quando la pandemia è scoppiata. «Purtroppo sembra di assistere agli stessi errori del passato, niente è cambiato a fronte di una nuova ondata che già nei mesi scorsi era prevedibile», dicono i sindacalisti. Infatti tra le emergenze attuali c’è ancora quella di garantire le sanificazioni e le bonifiche dei locali e dei reparti e i percorsi sporco/pulito «che spesso sono impropri e lasciati alla decisione di ogni singolo dirigente di reparto o responsabile e, mentre sarebbe necessaria l’adozione di un unico protocollo che sia comprensibile ed efficace e una programmazione periodica». Le organizzazioni sindacali inoltre chiedono una verifica sulla quantità dei dispositivi di protezione. E ribadiscono che è necessario bandire i concorsi per l’assunzione di personale : oltre mille sono bloccate da troppo tempo.
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