Viale Trento riaperto per il traffico pedonale
Nel terrapieno disco verde dalle 7 alle 21.30 e chiusura immediata in caso di allerta meteo
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SASSARI. Viale Trento riapre al traffico pedonale. Da ieri mattina i marciapiedi ai due lati del tratto di strada, interdetta dal 24 settembre, dopo un preoccupante smottamento del terrapieno, si sono popolati di residenti e lavoratori che finalmente hanno potuto riprendere ad andare dalla parte alta della città al centro. L’apertura è gestita tramite cancelli, con la luce verde nei varchi che sarà limitata alla fascia oraria dalle 7 alle 21.30. Con il patto che in caso di allerta meteo (dal livello arancione) si chiuderà immediatamente tutto.
Rischi ridotti al minimo insomma, e una vera boccata di ossigeno sia per i residenti che per i gestori delle attività commerciali. A iniziare dai due bar e alla farmacia sul terrapieno, di fatto irraggiungibili a piedi, se non con lunghi giri o da viale Trieste o da via Fancello, e già in grande difficoltà. Una boccata di ossigeno però anche per i residenti, soprattutto quelli della parte bassa di viale Trento, popolata da molti anziani, a cui era di fatto impedito di raggiungere piazza d’Italia e tutta la parte bassa della città. Un disagio che rischiava di continuare a lungo: i lavori di consolidamento del terrapieno infatti si annunciano complessi, e non ancora da finanziare. E il traffico veicolare, nonostante l’impegno di tutti, sembra destinato a restare chiuso per mesi.
Con i marciapiedi di nuovo disponibili per i pedoni però la situazione è decisamente più facile da gestire, e si può attendere di risolvere una volta per tutte gli annosi problemi del terrapieno, e in generale del sistema delle valli cittadino.
Rischi ridotti al minimo insomma, e una vera boccata di ossigeno sia per i residenti che per i gestori delle attività commerciali. A iniziare dai due bar e alla farmacia sul terrapieno, di fatto irraggiungibili a piedi, se non con lunghi giri o da viale Trieste o da via Fancello, e già in grande difficoltà. Una boccata di ossigeno però anche per i residenti, soprattutto quelli della parte bassa di viale Trento, popolata da molti anziani, a cui era di fatto impedito di raggiungere piazza d’Italia e tutta la parte bassa della città. Un disagio che rischiava di continuare a lungo: i lavori di consolidamento del terrapieno infatti si annunciano complessi, e non ancora da finanziare. E il traffico veicolare, nonostante l’impegno di tutti, sembra destinato a restare chiuso per mesi.
Con i marciapiedi di nuovo disponibili per i pedoni però la situazione è decisamente più facile da gestire, e si può attendere di risolvere una volta per tutte gli annosi problemi del terrapieno, e in generale del sistema delle valli cittadino.
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