Cade banderuola nella piazza, tragedia sfiorata

Chiesa della Consolata, per fortuna non c’era nessuno. Don Rum: «Prego per lo scampato pericolo»

PORTO TORRES. Il parroco della chiesa della Beata Vergine della Consolata – don Ferdinando Rum – ha celebrato ieri pomeriggio una messa con i fedeli per la scampata disgrazia relativa alla caduta della banderuola sul pavimento della piazza antistante la struttura di culto. La lama metallica rigida - girevole intorno a un’asta verticale situata alla sommità dei tetti come segnavento – si è infatti staccata improvvisamente finendo a pochi metri dal portone di ingresso della chiesa.

Per pura fortuna non transitava nessuno in quel momento, perché viste le dimensioni e il peso della struttura in ferro poteva capitare una tragedia. La banderuola è larga 70 centimetri e lunga 80 centimetri, e il forte vento di ieri è riuscita a rimuoverla dal tetto e spingerla a terra vicino all’albero di piazza della Consolata.

«Ho radunato le persone in chiesa – dice don Rum – perchè ho voluto celebrare una santa messa di ringraziamento alla Madonna per lo scampato pericolo». Non c’è pace insomma per la chiesa della Consolata, dove nella parte superiore dell’edificio c’è anche la vela della campana che sta resistendo nonostante sia messa piuttosto male. Uno stato di degrado generalizzato che il parroco sta denunciando da diversi anni, cercando di coinvolgere il Comune per quanto riguarda la richiesta di finanziamenti da chiedere alla Regione. Ci sono relazioni dei vigili del fuoco del distaccamento locale che, dopo vari sopralluoghi, hanno attestato la pericolosità del campanile e il potenziale cedimento strutturale. Da quattro anni a questa parte niente è stato fatto però per risolvere queste problematiche strutturali. A questo punto don Ferdinando Rum ha deciso di rivolgersi alla Curia vescovile di Sassari per trovare finalmente un sostegno. (g.m.)



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