Operativi i nuovi direttori dei Dipartimenti
L’Università si rimette in moto in attesa di sapere il nome del successore del rettore uscente Carpinelli
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SASSARI. Si ricomincia con le restrizioni del Covid, il rettore ancora da eleggere (il 23 di questo mese si terrà la prima votazione) ma i dieci Dipartimenti dell’Università di Sassari hanno rinnovato i quadri e i direttori sono ufficialmente operativi da ieri. Si tratta di Pier Paolo Roggero (Dipartimento di Agraria); Emilio Turco (Dipartimento di Architettura, Design e Urbanistica); Rossella Filigheddu (Dipartimento di Chimica e Farmacia); Lucia Giovanelli (Dipartimento di Scienze economiche e aziendali); Francesco Soddu (Dipartimento di Giurisprudenza); Alberto Porcu; (Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche e Sperimentali); Enrico De Santis (Dipartimento di Medicina Veterinaria); Pier Luigi Fiori (Dipartimento di Scienze Biomediche); Massimo Onofri (Dipartimento di Scienze Umanistiche e Sociali); Valeria Panizza (Dipartimento di Storia, Scienze dell'Uomo e della Formazione).
Si è trattato di elezioni che hanno portato a un ampio rinnovamento: solo due dei direttori uscenti (Alberto Porcu e Pier Luigi Fiori) sono stati riconfermati. L’offerta formativa da gestire è sicuramente di quelle importanti, numericamente parlando: l’offerta formativa presentata a fine agosto dal rettore uscente Massimo Carpinelli mette a disposizione degli studenti 60 corsi di studio: 31 lauree triennali, 23 magistrali e 6 magistrali a ciclo unico; 36 ad accesso libero e 24 ad accesso programmato (15 locali e 9 nazionali). Le novità sono le magistrali in “Gestione dei flussi migratori” e “Innovation Management for sustainable tourism” nonché il corso di laurea triennale in "Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia”, abilitante alla professione di Tecnico di radiologia medica.
Intanto l’Ateneo ha pubblicato una versione aggiornata dello Statuto, contenente le modifiche apportate nei sei anni trascorsi sotto la guida di Massimo Carpinelli e dovute a novità apportate dalla legislazione nazionale e altre interne decise per migliorare l’assetto organizzativo.
Il nodo sul nuovo rettore verrà sciolto invece alla fine del mese, con le elezioni che sono state fissate per il 23 di novembre (prima votazione) e in ci sono cinque candidati: Luca Deidda, Gian Paolo Demuro, Roberto Furesi, Plinio Innocenzi e Gavino Mariotti.
Si è trattato di elezioni che hanno portato a un ampio rinnovamento: solo due dei direttori uscenti (Alberto Porcu e Pier Luigi Fiori) sono stati riconfermati. L’offerta formativa da gestire è sicuramente di quelle importanti, numericamente parlando: l’offerta formativa presentata a fine agosto dal rettore uscente Massimo Carpinelli mette a disposizione degli studenti 60 corsi di studio: 31 lauree triennali, 23 magistrali e 6 magistrali a ciclo unico; 36 ad accesso libero e 24 ad accesso programmato (15 locali e 9 nazionali). Le novità sono le magistrali in “Gestione dei flussi migratori” e “Innovation Management for sustainable tourism” nonché il corso di laurea triennale in "Tecniche di radiologia medica, per immagini e radioterapia”, abilitante alla professione di Tecnico di radiologia medica.
Intanto l’Ateneo ha pubblicato una versione aggiornata dello Statuto, contenente le modifiche apportate nei sei anni trascorsi sotto la guida di Massimo Carpinelli e dovute a novità apportate dalla legislazione nazionale e altre interne decise per migliorare l’assetto organizzativo.
Il nodo sul nuovo rettore verrà sciolto invece alla fine del mese, con le elezioni che sono state fissate per il 23 di novembre (prima votazione) e in ci sono cinque candidati: Luca Deidda, Gian Paolo Demuro, Roberto Furesi, Plinio Innocenzi e Gavino Mariotti.
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