Assalto ultrà, il gup decide a dicembre
In tutto 82 imputati: 5 chiedono di andare a dibattimento, gli altri l’abbreviato
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SASSARI. È proseguita ieri davanti al gup Michele Contini l’udienza preliminare per gli 82 imputati nell’ambito dell’inchiesta sulla guerriglia urbana che si era scatenata a Sassari il 25 marzo del 2017 durante gli scontri tra ultrà della Torres e del Cagliari davanti alla stazione.
I disordini si verificarono in occasione di un’amichevole che i rossoblù del Cagliari avrebbero dovuto giocare nel pomeriggio a Sorso, contro la squadra locale. In città quel giorno si diffuse il panico in pochi minuti, i residenti della zona piombarono in un incubo, accerchiati da persone incappucciate e in alcuni casi violente. Le sorti processuali degli 82 ultras del Cagliari si decideranno il primo dicembre quando il giudice si pronuncerà sulle richieste di rinvio a giudizio presentate dal pubblico ministero per i cinque imputati che hanno scelto il rito ordinario. Nella stessa data davanti al gup potrebbe aprirsi già il processo in abbreviato per gli altri che hanno optato per quel rito. Sfuma invece il patteggiamento per l’unico imputato che aveva deciso di concordare la pena: davanti alla richiesta del pm di una condanna a 3 anni e 6 mesi, l’uomo ha infatti scelto di farsi giudicare con rito abbreviato.
Nell’udienza di dicembre discuteranno pubblico ministero e avvocati di parte civile, in particolare Marco Manca e Luca Barrocu, in rappresentanza del Comune di Sassari, di due agenti di polizia e di numerosi cittadini che rimasero feriti durante gli scontri.
I disordini si verificarono in occasione di un’amichevole che i rossoblù del Cagliari avrebbero dovuto giocare nel pomeriggio a Sorso, contro la squadra locale. In città quel giorno si diffuse il panico in pochi minuti, i residenti della zona piombarono in un incubo, accerchiati da persone incappucciate e in alcuni casi violente. Le sorti processuali degli 82 ultras del Cagliari si decideranno il primo dicembre quando il giudice si pronuncerà sulle richieste di rinvio a giudizio presentate dal pubblico ministero per i cinque imputati che hanno scelto il rito ordinario. Nella stessa data davanti al gup potrebbe aprirsi già il processo in abbreviato per gli altri che hanno optato per quel rito. Sfuma invece il patteggiamento per l’unico imputato che aveva deciso di concordare la pena: davanti alla richiesta del pm di una condanna a 3 anni e 6 mesi, l’uomo ha infatti scelto di farsi giudicare con rito abbreviato.
Nell’udienza di dicembre discuteranno pubblico ministero e avvocati di parte civile, in particolare Marco Manca e Luca Barrocu, in rappresentanza del Comune di Sassari, di due agenti di polizia e di numerosi cittadini che rimasero feriti durante gli scontri.
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