Litigano per una birra poi lo accoltella nel market
di Luca Fiori
L’aggressore, Ilario Marini, è stato arrestato dalla polizia pochi minuti dopo. La vittima, Graziano Natante, è stato soccorso dal 118 per una ferita allo stomaco
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SASSARI. Ha perso la testa quando l’amico con cui era entrato in un mini market di via Kennedy, nel quartiere di Latte Dolce, gli ha messo in mano una manciata di spiccioli, insufficienti secondo lui, per acquistare la lattina di birra per cui si erano recati insieme nella panetteria Sini.
Mancavano pochi minuti alle 17.30 di ieri quando Ilario Marini, sassarese di 39 anni, ha tirato fuori da una tasca un coltello da sub e ha accoltellato Graziano Natante, sassarese di 55 anni, ferendolo allo stomaco, fortunatamente in modo non grave.
L’aggressione è avvenuta davanti ai titolari della rivendita di generi alimentari e ad alcuni clienti. Il ferito è stato immediatamente soccorso e sul posto pochi minuti dopo è arrivata un’ambulanza del 118. Natante è stato accompagnato all’ospedale, dove è stato medicato dai medici del pronto soccoso e poi dimesso.
In via Kennedy si sono precipitati anche gli agenti della squadra volante della questura. Marini si era allontanato nel tentativo di evitare l’arresto, ma ha fatto poca strada. Immediatamente è iniziata la caccia all’uomo e dopo qualche minuto sono scattate le manette. Il 39enne, già noto alle forze dell’ordine per una lunga sfilza di precedenti, è stato rintracciato seduto su un muretto, non lontano dal luogo dell’aggressione. In tasca aveva ancora il coltello sporco di sangue con cui aveva ferito l’amico. Gli uomini della Volante, guidati dal dirigente Giovanni Lo Presto, dopo averli stretto le manette intorno ai polsi, hanno acquisito le immagini delle telecamere del sistema di videosorveglianza del market dalle quali sarebbe ben visibile l’accoltellamento. Solo per pochi centimetri la lama non ha raggiunto organi vitali. Il magistrato di turno, il sostituto procuratore Giovanni Porcheddu, ha disposto l’arresto con l’accusa di tentato omicidio. Marini è stato prima accompagnato in questura e a tarda sera rinchiuso nel carcere di Bancali. I prossimi giorni comparirà davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia.
Marini era finito in manette l’ultima volta lo scorso agosto, dopo il furto di una macchina. nel quartiere di Santa Maria di Pisa. Il 39enne era si era impossessato dell’auto che un uomo aveva lasciato in sosta per pochi attimi, giusto il tempo di entrare in tabaccheria per comprare le sigarette, poi era partito a forte velocità andando a sbattere contro un altro veicolo in sosta di proprietà del titolare della tabaccheria, e quindi la sua fuga si era interrotta quasi subito.
Circondato da diverse persone che avevano assistito alla scena, si era barricato all’interno dell’auto che aveva appena rubato e solo l’intervento della polizia lo aveva salvato dal linciaggio.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Mancavano pochi minuti alle 17.30 di ieri quando Ilario Marini, sassarese di 39 anni, ha tirato fuori da una tasca un coltello da sub e ha accoltellato Graziano Natante, sassarese di 55 anni, ferendolo allo stomaco, fortunatamente in modo non grave.
L’aggressione è avvenuta davanti ai titolari della rivendita di generi alimentari e ad alcuni clienti. Il ferito è stato immediatamente soccorso e sul posto pochi minuti dopo è arrivata un’ambulanza del 118. Natante è stato accompagnato all’ospedale, dove è stato medicato dai medici del pronto soccoso e poi dimesso.
In via Kennedy si sono precipitati anche gli agenti della squadra volante della questura. Marini si era allontanato nel tentativo di evitare l’arresto, ma ha fatto poca strada. Immediatamente è iniziata la caccia all’uomo e dopo qualche minuto sono scattate le manette. Il 39enne, già noto alle forze dell’ordine per una lunga sfilza di precedenti, è stato rintracciato seduto su un muretto, non lontano dal luogo dell’aggressione. In tasca aveva ancora il coltello sporco di sangue con cui aveva ferito l’amico. Gli uomini della Volante, guidati dal dirigente Giovanni Lo Presto, dopo averli stretto le manette intorno ai polsi, hanno acquisito le immagini delle telecamere del sistema di videosorveglianza del market dalle quali sarebbe ben visibile l’accoltellamento. Solo per pochi centimetri la lama non ha raggiunto organi vitali. Il magistrato di turno, il sostituto procuratore Giovanni Porcheddu, ha disposto l’arresto con l’accusa di tentato omicidio. Marini è stato prima accompagnato in questura e a tarda sera rinchiuso nel carcere di Bancali. I prossimi giorni comparirà davanti al gip per l’interrogatorio di garanzia.
Marini era finito in manette l’ultima volta lo scorso agosto, dopo il furto di una macchina. nel quartiere di Santa Maria di Pisa. Il 39enne era si era impossessato dell’auto che un uomo aveva lasciato in sosta per pochi attimi, giusto il tempo di entrare in tabaccheria per comprare le sigarette, poi era partito a forte velocità andando a sbattere contro un altro veicolo in sosta di proprietà del titolare della tabaccheria, e quindi la sua fuga si era interrotta quasi subito.
Circondato da diverse persone che avevano assistito alla scena, si era barricato all’interno dell’auto che aveva appena rubato e solo l’intervento della polizia lo aveva salvato dal linciaggio.
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