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Sassari

Stintino, sequestrata la piscina del Calas Hotel

Stintino, sequestrata la piscina del Calas Hotel

Veniva riempita con acqua di mare senza autorizzazione. Sequestrato anche un chiosco e altre strutture realizzate senza il nullaosta paesaggistico e autorizzazione edilizia

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STINTINO. Nella mattinata di oggi, giovedì 5, i carabinieri del Noe di Sassari hanno eseguito un decreto di sequestro preventivo disposto dal gip del Tribunale di Sassari relativamente ad alcune opere edilizie situate all’interno del “Calas Hotel” di Stintino. L’oggetto principale del provvedimento dell’autorità Giudiziaria è stata la piscina dell’hotel, in quanto dalle indagini svolte dai militari del Noe è emerso che la stessa era alimentata prelevando l’acqua del mare in assenza di qualunque titolo autorizzativo; nella circostanza sono stati inoltre sequestrati un chiosco bar con annessa veranda, un locale deposito in legno, i servizi igienici asserviti alla piscina e alcuni gazebo adibiti a solarium, tutte opere costruite senza aver preventivamente ottenuto il nulla osta paesaggistico e l’autorizzazione edilizia.

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