la lettera
«Politici mobilitatevi per la salvezza del nostro territorio»
SASSARI. «Sassari da un po’ di tempo è in ginocchio e sembra che lei accetti con passività questa situazione. Pare che le sue funzioni siano solamente quelle di emanare ordinanze di chiusura di...
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SASSARI. «Sassari da un po’ di tempo è in ginocchio e sembra che lei accetti con passività questa situazione. Pare che le sue funzioni siano solamente quelle di emanare ordinanze di chiusura di alcuni rami del commercio, della cultura e dei servizi, far mettere la mascherina alle persone e spegnere la musica». Così il nostro lettore Bruno Oggiano in una lettera indirizzata al sindaco Campus.
«Non l’ho mai sentita alzare la voce con i responsabili della Sanità sassarese che vivono alla giornata senza un piano d’azione e, probabilmente, senza un piano di emergenza che tuttavia lei dovrebbe avere essendo il sindaco di Sassari. Non ci interessa che la magistratura indaghi su ciò che è successo a marzo e aprile, ma da lei vorremmo sapere ciò che non è stato fatto nel periodo estivo, pur sapendo che la seconda ondata del Covid sarebbe arrivata». «Lei sarebbe dovuto essere al corrente che gli altri non stavano adempiendo alle loro funzioni e far pressioni affinché il caso emergesse prima e non si perdesse tempo prezioso, perché lei è il nostro sindaco ed è il primo difensore dei cittadini sassaresi». «Allo stesso modo chiedo ai consiglieri regionali di maggioranza e opposizione d’impegnarsi di più. Non è stato fatto un passo in avanti: siamo gli ultimi in Sardegna per posti di lavoro, la Sanità è in continua emergenza anche da prima della pandemia, disservizi continui relativi ad aeroporto, stazione marittima e ferrovie del Nord Sardegna. Non basta un articolo sul giornale o un’intervista alla Tv, mobilitatevi! Ci piacerebbe “ballare lo swing” con i nostri amici cagliaritani. Non si capisce come mai su 7/9 treni chiamati swing percorreranno solo i binari del Sud Sardegna mentre noi siamo costretti a “ballare il lento”, e purtroppo da soli».
«Non l’ho mai sentita alzare la voce con i responsabili della Sanità sassarese che vivono alla giornata senza un piano d’azione e, probabilmente, senza un piano di emergenza che tuttavia lei dovrebbe avere essendo il sindaco di Sassari. Non ci interessa che la magistratura indaghi su ciò che è successo a marzo e aprile, ma da lei vorremmo sapere ciò che non è stato fatto nel periodo estivo, pur sapendo che la seconda ondata del Covid sarebbe arrivata». «Lei sarebbe dovuto essere al corrente che gli altri non stavano adempiendo alle loro funzioni e far pressioni affinché il caso emergesse prima e non si perdesse tempo prezioso, perché lei è il nostro sindaco ed è il primo difensore dei cittadini sassaresi». «Allo stesso modo chiedo ai consiglieri regionali di maggioranza e opposizione d’impegnarsi di più. Non è stato fatto un passo in avanti: siamo gli ultimi in Sardegna per posti di lavoro, la Sanità è in continua emergenza anche da prima della pandemia, disservizi continui relativi ad aeroporto, stazione marittima e ferrovie del Nord Sardegna. Non basta un articolo sul giornale o un’intervista alla Tv, mobilitatevi! Ci piacerebbe “ballare lo swing” con i nostri amici cagliaritani. Non si capisce come mai su 7/9 treni chiamati swing percorreranno solo i binari del Sud Sardegna mentre noi siamo costretti a “ballare il lento”, e purtroppo da soli».
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