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Sassari

Renato Cubo torna con due nuovi brani

Renato Cubo torna con due nuovi brani

Il cantautore turritano è già su YouTube con i video di “Nudda di pirdhì” e “Segna a pagherò”

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PORTO TORRES. “Nudda di pirdhì” e “Segna a pagherò”. Due brani esilaranti partoriti da quella mente fervida che corrisponde al nome di Renato Cubo. Da qualche giorno le due canzoni sono accompagnate da video tutti da "gustare" su YouTube e varie piattaforme.

A unirle sono la storia, i testi, come racconta lo stesso autore: «tutto nasce da una commedia in lingua turritana, “La famirìa trampa”, portata in scena con sold out al teatro Verdi dalla Compagnia del Teatro Sociale Paco Mustela. Io collaboro con Gino Marielli e giocando su ogni cosa, abbiamo pensato: perchè non fare due canzoni a tema “trampa”?" Così è stato e sono nate “Nudda di pirdhì” - con un padre che cerca di fregare il figlio - e “Segna a pagherò”, tre personaggi che raccontano la loro “trampa”». Una volta ascoltate, però, la Compagnia teatrale se ne innamora e, con fare inusuale, decide di inserirle nella commedia. «Già – riprende Renato Cubo– hanno collocato in apertura “Nudda di pirdhì” e l'evolvere della commedia in chiave comica si contrappone al ritmo struggente del brano. Dopo due ore cala il sipario. Applausi, ma poi lo stesso si riapre con la famirìa ferma attorno al tavolo come fosse congelata. Gli attori iniziano a cantare “Segna a pagherò” ed entra in scena Gino, vestito da rockstar". Inutile dire che il tutto si rivela uno straordinario successo. Gian Paolo Stangoni ha utilizzato il materiale video girato con i droni nel nord Sardegna, e l'altro materiale recuperato negli archivi dell'Istituto Luce, montando i video» chiude Renato. Doveroso sottolineare il lavoro di ricerca sulla lingua turritana, con la supervisione di Alessandro Derrù. (e.f.)

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