Brianda: «Che errore multare quell’ambulanza»
Il consigliere comunale attacca il sindaco Campus: dimostra la sua distanza da volontari e cittadini
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SASSARI. Mariano Brianda, e il suo comitato Siamo Tuttimportanti, all’attacco per le multe alle ambulanze fatte dalla polizia locale di fronte all’ingresso del Pronto soccorso. «Non si discute della infrazione formalmente realizzata dal conducente dell’ambulanza – sottolinea Brianda – che effettivamente vi è stata, ma il principio di ragionevolezza e quello di proporzionalità dell’azione amministrativa sono canoni costituzionali cui deve sempre uniformarsi l’azione amministrativa e non era proprio il caso, in questa occasione, di dimostrare uno zelo davvero fuori posto. Soprattutto se si fa il conto con gli episodi recenti di violenza gratuita nel centro storico che ben avrebbero meritato la presenza costante e quello stesso zelo da parte dei vigili e delle forze dell’ordine. Assolutamente chiaro che i vigili hanno agito nel rispetto delle regole e vanno comunque tutelati, ma in ossequio ai canoni suddetti, l’ordine pubblico impone la gestione sapiente dei singoli casi e, si sà, l’interpretazione delle norme e l’indirizzo applicativo sono prerogativa di coloro che amministrano la città, con la conseguenza che appare dimostrato per una ennesima volta il palese distacco dell’amministrazione e del suo sindaco dalla cittadinanza, dai sentimenti comuni della gente, sicuramente orientati a fare un plauso ai volontari che in questo momento mettono nuovamente a rischio la loro vita e che invece di sentire l’abbraccio delle istituzioni affianco a quello della gente, ricevono dalle istituzioni una multa per divieto di sosta e un tributo ufficiale quanto alla gestione dell’accaduto da parte del capo dell’amministrazione». «Ancora una volta – continua il consigliere comunale, sfidante di Campus al ballottaggio – segnaliamo un rapporto insufficiente con il volontariato sassarese che, a fronte di una insostituibile opera sociale, non riceve dal Comune l’attenzione dovuta con un ridotto coinvolgimento del Terzo settore». « Per fare un paradosso – chiude Brianda – non vorremmo che la multa data a quell’ambulanza fosse ricordato come uno dei pochi se non l’unico intervento dell’amministrazione in campo sanitario e ci auguriamo per il bene di tutti noi che il sindaco si faccia finalmente portavoce presso le autorità sanitarie delle aspettative della popolazione del territorio perché anche così si ragiona in termini di città metropolitana, di città che vuole contare nei fatti, dialogando a testa alta con tutte le istituzioni».
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