Sennori si difende con sedici nuove telecamere

Potenziato il sistema di videosorveglianza: occhi elettronici anche allo stadio e al municipio 

SENNORI. Sedici nuove telecamere per tenere sotto controllo il paese. L’amministrazione comunale di Sennori, guidata dal sindaco Nicola Sassu, ha varato un potenziamento del sistema di videosorveglianza che sarà finanziato grazie ai 98mila euro assegnati dalla Regione. Il progetto, messo a punto da un tavolo tecnico composto da amministrazione comunale, vigili urbani, compagnia barracellare e carabinieri, prevede sette telecamere di contesto posizionate alle domus de Janas, alle colonnine di ricarica nel parcheggio di fronte all’ingresso del municipio, al centro sociale e nello spazio aperto della biblioteca, al giardino Pazzola.

Un altro occhio digitale svetterà in via San Giovanni con visuale sull’ingresso dello stadio “Basilio Canu”. Mentre altre otto telecamere di lettura targhe saranno installate agli ingressi del paese (strada statale 200, via Nievo, via Cottoni-circonvallazione, al centro sportivo di via San Giovanni) e in via Roma, all’incrocio con via Brigata Sassari e all’inizio della “passeggiata”.

Il sistema di videosorveglianza sarà direttamente collegato alle due centrali operative dei vigili e dei barracelli e sarà utilizzato dalle forze dell’ordine per prevenire e reprimere comportamenti illeciti e identificare i responsabili di eventuali reati. «Questo intervento – spiega l’assessore ai Servizi tecnologici e Polizia locale, Giovannino Mannu – ci consentirà di monitorare le principali vie di accesso al paese. Inoltre con i tecnici comunali e i progettisti abbiamo anche individuato delle stazioni di comunicazione affinché l’impianto stesso possa estendersi in seguito con l’aggiunta di nuovi siti di sorveglianza; siamo già in graduatoria in un bando statale per ottenere il finanziamento del progetto». (s.sant.)



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