Sassari, negozi pronti alla svolta smart
di Andrea Massidda
L’associazione “Sassari in Centro” anticipa l’iniziativa di shopping online che partirà a dicembre
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SASSARI. Il centro commerciale della città – quello naturale, quello fatto di tanti negozi e botteghe disseminati tre le vie dell’agglomerato urbano reale, o se si preferisce: quello sotto casa – cerca di reagire alla crisi e si appresta a diventare smart per offrire a se stesso più chance di rilancio, ma soprattutto ai clienti un’offerta molto più agile e moderna. Del resto i tempi di emergenza Covid, con il coprifuoco alle 22 già in vigore e – scongiuri più che leciti – un altro lockdown totale sempre in agguato, non consentono più esitazioni nel realizzare quelle idee vincenti che finora erano rimaste nel cassetto: adeguarsi alle nuove esigenze di chi fa shopping è un passaggio obbligato a cui non ci si può sottrarre, pena abbassare le serrande. Così non sorprende che gli associati del Ccn “Sassari in Centro” abbiano elaborato e ora stiano per varare un progetto di e.commerce (ma non solo) capace – è l’auspicio – almeno di arginare gli effetti di questa difficile situazione economica. In sintesi, sta per nascere “Premiastore”, una piattaforma per la vendita online che da una parte consentirà al commerciante di usufruire di una serie di servizi tecnici e del supporto necessario alla gestione (leggi fotografie, assistenza nell’inserimento dei prodotti, assistenza logistica, pagamenti centralizzati per abbattere i costi e così via risparmiando) e ai cittadini di fare i propri acquisti tramite un computer o un o smartphone senza rinunciare all’assistenza “a chilometro zero” che, per ovvie ragioni, i colossi del commercio elettronico non possono garantire.
L’associazione di commercianti presieduta da Carlo Colombino ha affidato la realizzazione tecnologica dell’iniziativa all’azienda sassarese Abinsula, specializzata nello sviluppo di applicazioni e piattaforme It specificamente progettate per integrare i dispositivi nella vita di tutti i giorni. Se non ci saranno imprevisti, il marketplace sarà in Rete a dicembre, quindi in tempo per lo shopping natalizio.
A spiegare i vantaggi di una simile operazione è Francesca Ripamonti, attuale responsabile del lancio del progetto: «Premiastore – precisa – non è un semplice sito di e-commerce inteso come semplice sostituto del commercio tradizionale, ma uno strumento complementare per lo sviluppo di una strategia multicanale dinamica, che integri i diversi canali di contatto con il cliente in modo da offrire un’esperienza di acquisto di qualità e omogenea tra i diversi canali. Il cliente non dovrà percepire differenze nel suo modo classico di fare shopping – continua Ripamonti – e perciò potrà acquistare online attraverso il sito avendo comunque la possibilità di rivolgersi al negoziante di fiducia, facilmente raggiungibile, per ricevere qualsiasi tipo di assistenza pre e post vendita, compreso il ritiro merce, il reso e il cambio, il rimborso immediato».
Ma non è tutto. «Il cliente – aggiunge la sviluppatrice del progetto – se preferisce potrà visionare un prodotto in un negozio “fisico” e poi effettuare l’acquisto online, ricevendolo comodamente a casa propria nel più breve tempo possibile. E ancora, cercare e trovare un prodotto online e decidere di recarsi nei giorni seguenti direttamente al negozio per effettuare l’acquisto o anche scoprire la merce desiderata sui canali social e comprarla online o, sempre dal suo commerciante di fiducia, dopo aver fatto una passeggiata in centro».
L’associazione di commercianti presieduta da Carlo Colombino ha affidato la realizzazione tecnologica dell’iniziativa all’azienda sassarese Abinsula, specializzata nello sviluppo di applicazioni e piattaforme It specificamente progettate per integrare i dispositivi nella vita di tutti i giorni. Se non ci saranno imprevisti, il marketplace sarà in Rete a dicembre, quindi in tempo per lo shopping natalizio.
A spiegare i vantaggi di una simile operazione è Francesca Ripamonti, attuale responsabile del lancio del progetto: «Premiastore – precisa – non è un semplice sito di e-commerce inteso come semplice sostituto del commercio tradizionale, ma uno strumento complementare per lo sviluppo di una strategia multicanale dinamica, che integri i diversi canali di contatto con il cliente in modo da offrire un’esperienza di acquisto di qualità e omogenea tra i diversi canali. Il cliente non dovrà percepire differenze nel suo modo classico di fare shopping – continua Ripamonti – e perciò potrà acquistare online attraverso il sito avendo comunque la possibilità di rivolgersi al negoziante di fiducia, facilmente raggiungibile, per ricevere qualsiasi tipo di assistenza pre e post vendita, compreso il ritiro merce, il reso e il cambio, il rimborso immediato».
Ma non è tutto. «Il cliente – aggiunge la sviluppatrice del progetto – se preferisce potrà visionare un prodotto in un negozio “fisico” e poi effettuare l’acquisto online, ricevendolo comodamente a casa propria nel più breve tempo possibile. E ancora, cercare e trovare un prodotto online e decidere di recarsi nei giorni seguenti direttamente al negozio per effettuare l’acquisto o anche scoprire la merce desiderata sui canali social e comprarla online o, sempre dal suo commerciante di fiducia, dopo aver fatto una passeggiata in centro».
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