Povertà educativa, Sassari partecipa
La città inserita nel progetto Save The Children-Tim “Riscriviamo il futuro”
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SASSARI. La Fondazione Tim al fianco di Sava The Children - l’organizzazione che da oltre 100 anni lotta per salvare i bambini e garantire loro un futuro migliore. Pieno sostegno quindi al progetto di Save The Children “Riscriviamo il futuro”, volto a contrastare la povertà educativa in Italia, con l’erogazione di una donazione di 1,4 milioni di euro per aiutare i bambini che vivono in contesti di particolare fragilità, oggi maggiormente esposti alle conseguenze socio-economiche della crisi Covid-19, nel loro percorso formativo.
E tra le città inserite nel piano degli interventi c’è anche Sassari che già ha avviato progetti interessanti proprio con Save The Children: a febbraio è stato aperto un nuovo presidio di cultura e aggregazione: BiblioLab, la Biblioteca di Quartiere di Latte Dolce e Santa Maria di Pisa, un luogo dove sviluppare nuovi interessi, divertirsi e fare comunità.
Il progetto “Riscriviamo il futuro” si propone di mettere in rete le scuole e le risorse educative territoriali, «per costruire vere e proprie comunità educanti in grado di garantire ad ogni bambino la possibilità di apprendere e sperimentare i propri talenti e le proprie capacità Si articolerà su una rete di associazioni partner territoriali di Save the Children e raggiungerà circa 11mila bambini e adolescenti nelle città di Ancona, Bari, Genova, L'Aquila, Milano, Napoli, Palermo, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Roma, Sassari, Udine e Venezia». Colonna portante saranno le scuole e la rete dei “Punti Luce” di Save the Children, i centri socio-educativi che offrono ai bambini e agli adolescenti che vivono in contesti difficili, dal nord al sud del Paese, uno spazio di qualità dedicato a loro, pronti a proseguire le attività anche a distanza, in caso di misure restrittive disposte dalle istituzioni per il contenimento della pandemia. L’intervento si svilupperà attraverso il supporto allo studio, il rafforzamento delle competenze digitali, la promozione di stili di vita sani.
E tra le città inserite nel piano degli interventi c’è anche Sassari che già ha avviato progetti interessanti proprio con Save The Children: a febbraio è stato aperto un nuovo presidio di cultura e aggregazione: BiblioLab, la Biblioteca di Quartiere di Latte Dolce e Santa Maria di Pisa, un luogo dove sviluppare nuovi interessi, divertirsi e fare comunità.
Il progetto “Riscriviamo il futuro” si propone di mettere in rete le scuole e le risorse educative territoriali, «per costruire vere e proprie comunità educanti in grado di garantire ad ogni bambino la possibilità di apprendere e sperimentare i propri talenti e le proprie capacità Si articolerà su una rete di associazioni partner territoriali di Save the Children e raggiungerà circa 11mila bambini e adolescenti nelle città di Ancona, Bari, Genova, L'Aquila, Milano, Napoli, Palermo, Potenza, Prato, Reggio Calabria, Roma, Sassari, Udine e Venezia». Colonna portante saranno le scuole e la rete dei “Punti Luce” di Save the Children, i centri socio-educativi che offrono ai bambini e agli adolescenti che vivono in contesti difficili, dal nord al sud del Paese, uno spazio di qualità dedicato a loro, pronti a proseguire le attività anche a distanza, in caso di misure restrittive disposte dalle istituzioni per il contenimento della pandemia. L’intervento si svilupperà attraverso il supporto allo studio, il rafforzamento delle competenze digitali, la promozione di stili di vita sani.
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