Sanzione anche in un bar
Multa da 400 euro per 8 giovani assembrati in piazza d’Italia
SASSARI. Incuranti delle norme di prevenzione al Covid. Otto giovani che si trovavano nella terrazza davanti al palazzo della Provincia e della Prefettura, senza mascherina e senza rispettare la...
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SASSARI. Incuranti delle norme di prevenzione al Covid. Otto giovani che si trovavano nella terrazza davanti al palazzo della Provincia e della Prefettura, senza mascherina e senza rispettare la distanza di un metro sono stati multati dagli agenti della Polizia locale. Sanzione da 400 euro anche per un’altra persona che non rispettava le misure restrittive, in un bar di corso Vico.
Non si fermano i controlli della polizia locale. La zona del Sassarese si trova in una situazione critica e al limite: gli ospedali, con tutto il personale, sono impegnati a fare di nuovo fronte all’emergenza sanitaria, con i contagi che aumentano di giorno in giorno in tutto il territorio e fra la popolazione, senza distinzioni di età e senza focolai facili da circoscrivere. Il rispetto delle tre semplici regole (uso corretto della mascherina, distanziamento interpersonale e igiene delle mani) oggi è l’unico modo per tentare di limitare il diffondersi del coronavirus e ed evitare l’adozione di misure più rigide.
È la terza volta che gli agenti del Comando della polizia locale intervengono in piazza d’Italia, particolarmente frequentata da giovani che non rispettano le norme anti-Covid.
I controlli, come richiesto proprio in questi giorni dal Viminale, si faranno ancora più serrati in vista del fine settimana e si concentreranno non soltanto sull’uso della mascherina, ma anche sul divieto di assembramenti. Mantenere almeno un metro di distanza è infatti una misura che si accompagna all’utilizzo dei presidi per coprire naso e bocca. Non è consentito passeggiare o fermarsi in gruppo tra non conviventi senza rispettare la distanza, anche in presenza delle mascherine.
Non si fermano i controlli della polizia locale. La zona del Sassarese si trova in una situazione critica e al limite: gli ospedali, con tutto il personale, sono impegnati a fare di nuovo fronte all’emergenza sanitaria, con i contagi che aumentano di giorno in giorno in tutto il territorio e fra la popolazione, senza distinzioni di età e senza focolai facili da circoscrivere. Il rispetto delle tre semplici regole (uso corretto della mascherina, distanziamento interpersonale e igiene delle mani) oggi è l’unico modo per tentare di limitare il diffondersi del coronavirus e ed evitare l’adozione di misure più rigide.
È la terza volta che gli agenti del Comando della polizia locale intervengono in piazza d’Italia, particolarmente frequentata da giovani che non rispettano le norme anti-Covid.
I controlli, come richiesto proprio in questi giorni dal Viminale, si faranno ancora più serrati in vista del fine settimana e si concentreranno non soltanto sull’uso della mascherina, ma anche sul divieto di assembramenti. Mantenere almeno un metro di distanza è infatti una misura che si accompagna all’utilizzo dei presidi per coprire naso e bocca. Non è consentito passeggiare o fermarsi in gruppo tra non conviventi senza rispettare la distanza, anche in presenza delle mascherine.
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