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Sassari

Mulas al lavoro: «Serve l’aiuto di tutti»

di Gavino Masia
Mulas al lavoro: «Serve l’aiuto di tutti»

Passaggio di consegne in aula con l’uscente Wheeler. Il neo sindaco: pronto ad ascoltare chi ha governato prima di me

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PORTO TORRES. Passaggio di consegne in un clima di grande serenità quello di ieri mattina nella sala consiliare del Comune di Porto Torres tra l’uscente Sean Wheeler e il nuovo sindaco Massimo Mulas.

Dopo la proclamazione dei nuovi eletti che fanno parte del consiglio comunale, da parte dell’ufficio elettorale, è cominciata ufficialmente l’avventura del nuovo primo cittadino. L’incontro tra il sindaco che lascia e il nuovo che subentra è stato preceduto da un colloquio privato nel corso del quale sono stati affrontati i temi relativi ai progetti amministrativi in itinere e della situazione delicata che riguarda nello specifico l’emergenza epidemiologica in città.

«Auguro al nuovo sindaco un buon lavoro – ha detto Wheeler – , nella speranza che questo periodo di incertezza dovuto al Covid-19 passi in fretta, perché la città merita di andare avanti e allo stato attuale molti aspetti sono purtroppo congelati a causa di questa situazione. Spero comunque che Massimo Mulas – ha aggiunto – possa valutare e apprezzare progettualità e azioni della nostra amministrazione che ho portato alla sua attenzione». Entrambi hanno voluto che ci fosse questo incontro poco prima del tradizionale passaggio di consegne con la fascia tricolore.

«É fondamentale mantenere un clima sereno – ha sottolineato Mulas -, figlio di una campagna elettorale altrettanto tranquilla. La città ne ha bisogno e noi garantiremo - nei limiti del possibile - anche una continuità amministrativa. Porto Torres è una città che ha criticità importanti ma dobbiamo dare questo tipo di segnale. Pur partendo da visioni complessive differenti ci possono essere obiettivi comuni – ha proseguito Mulas – e c’è la volontà di dare valore alle esperienze amministrative. É per questo che cercherò di coinvolgere anche i sindaci che hanno governato in passato, perché li ritengo una risorsa che la comunità non può perdere».

Una mossa un po’ a sorpresa quella del neo sindaco che rivolge un invito costruttivo a chi ha già governato la città negli ultimi trent’anni a offrire un supporto importante all’attività amministrativa. «Spesso sono stati proprio i sindaci a portare da soli sulle loro spalle il peso della gestione dell’amministrazione. Se ci sarà la volontà di aprire questo dialogo, io sarò a disposizione». La nuova amministrazione si è già messa al lavoro dall’altro ieri per affrontare le problematiche più urgenti e uno dei primi argomenti che tratterà Massimo Mulas riguarda lo screening dei tamponi rapidi al più alto numero dei cittadini. «Abbiamo già deciso di organizzare un drive in nell’area di piazza Stintino – conferma – dove poter avviare il controllo dei pazienti maggiormente a rischio, che verranno individuati dai medici di base. Stiamo anche studiando il modo più opportuno per cercare di acquisire un numero elevato di test, così da implementare il servizio dedicato alla popolazione di Porto Torres».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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