Battesimo per “Ozieri W” il polo del commercio
di Barbara Mastino
Al progetto hanno già aderito 42 negozi, artigiani e attività dei servizi Eletto anche un direttivo temporaneo, manca solo l’amministrazione comunale
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OZIERI. Si chiama “Ozieri W” il Centro commerciale naturale nato ufficialmente giovedì pomeriggio in seguito all’assemblea costituente tenutasi negli spazi all’aperto dello stadietto di San Gavino. Al momento vi aderiscono 42 attività di commercio, artigianato e servizi che si sono trovate insieme per cercare di affrontare questo momento particolarmente difficile.
E hanno eletto un direttivo che resterà in carica per un primo periodo di transizione sino alle nuove elezioni previste per l’inizio del prossimo anno. Presidente è stato eletto Giuseppe Brichetto, vice presidente Piera Mereu, segretario Pier Paola Basoli, tesoriere Valentina Masia; completano il consiglio direttivo Ornella Caredda, Daniela Roversi e Maria Giovanna Saba.
Per avviare ufficialmente le attività manca solo l’adesione formale del Comune, che sarà deliberata lunedì sera dal consiglio comunale convocato con questo unico punto all’ordine del giorno. Fa parte dell’associazione anche la Pro Loco di Ozieri che si è resa disponibile ad affrontare le prime spese di attivazione e registrazione.
La prima azione sarà quella di presentare domanda alla Regione per ottenere un finanziamento, già disponibile (e la cui pubblicazione è stata il motore che ha accelerato la nascita di Ozieri W), per la promozione delle attività commerciali, artigianali e di servizi, «con diffusione – spiegano dal Ccn – di supporti cartacei e con la realizzazione di un articolato portale per le Vetrine di Ozieri, progetto di vendita online con consegne a domicilio nato ad aprile in pieno lockdown e recentemente riattivato in vista dello shopping natalizio».
Altri progetti in programma sono attività mirate alla fidelizzazione della clientela (concorsi, premi, eccetera) e allo sviluppo delle consegne a domicilio mentre sono allo studio iniziative per migliorare il decoro delle singole aziende e delle vie e piazze cittadine. In programma inoltre iniziative di animazione, che ovviamente dovranno tenere conto delle misure sul distanziamento sociale.
«Siamo giunti a questo ottimo risultato, con una adesione importante del tessuto commerciale e produttivo, dopo un lungo confronto con gli operatori – spiega l’assessore alle Attività produttive Anastasia Ladu – e cercheremo di allargare ulteriormente il coinvolgimento favorendo una più ampia adesione anche di altri settori. Credo che si potranno avviare da subito azioni concrete per supportare le attività nel periodo delle festività di fine anno, in un momento così difficile. In questo senso – aggiunge l’assessora – va letta anche la scelta di denominare il Centro commerciale naturale “Ozieri W”, inteso come segnale di supporto e incoraggiamento e come messaggio di vitalità e di valorizzazione dei valori dell’accoglienza e ospitalità nei confronti della clientela».
E hanno eletto un direttivo che resterà in carica per un primo periodo di transizione sino alle nuove elezioni previste per l’inizio del prossimo anno. Presidente è stato eletto Giuseppe Brichetto, vice presidente Piera Mereu, segretario Pier Paola Basoli, tesoriere Valentina Masia; completano il consiglio direttivo Ornella Caredda, Daniela Roversi e Maria Giovanna Saba.
Per avviare ufficialmente le attività manca solo l’adesione formale del Comune, che sarà deliberata lunedì sera dal consiglio comunale convocato con questo unico punto all’ordine del giorno. Fa parte dell’associazione anche la Pro Loco di Ozieri che si è resa disponibile ad affrontare le prime spese di attivazione e registrazione.
La prima azione sarà quella di presentare domanda alla Regione per ottenere un finanziamento, già disponibile (e la cui pubblicazione è stata il motore che ha accelerato la nascita di Ozieri W), per la promozione delle attività commerciali, artigianali e di servizi, «con diffusione – spiegano dal Ccn – di supporti cartacei e con la realizzazione di un articolato portale per le Vetrine di Ozieri, progetto di vendita online con consegne a domicilio nato ad aprile in pieno lockdown e recentemente riattivato in vista dello shopping natalizio».
Altri progetti in programma sono attività mirate alla fidelizzazione della clientela (concorsi, premi, eccetera) e allo sviluppo delle consegne a domicilio mentre sono allo studio iniziative per migliorare il decoro delle singole aziende e delle vie e piazze cittadine. In programma inoltre iniziative di animazione, che ovviamente dovranno tenere conto delle misure sul distanziamento sociale.
«Siamo giunti a questo ottimo risultato, con una adesione importante del tessuto commerciale e produttivo, dopo un lungo confronto con gli operatori – spiega l’assessore alle Attività produttive Anastasia Ladu – e cercheremo di allargare ulteriormente il coinvolgimento favorendo una più ampia adesione anche di altri settori. Credo che si potranno avviare da subito azioni concrete per supportare le attività nel periodo delle festività di fine anno, in un momento così difficile. In questo senso – aggiunge l’assessora – va letta anche la scelta di denominare il Centro commerciale naturale “Ozieri W”, inteso come segnale di supporto e incoraggiamento e come messaggio di vitalità e di valorizzazione dei valori dell’accoglienza e ospitalità nei confronti della clientela».
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