Covid, il sindaco di Sassari: "Tolleranza zero verso chi viola le restrizioni anti-contagio"

Una strada gremita di persone a Sassari, immagine di repertorio

Nanni Campus invita i cittadini a segnalare gli assembramenti e i negozianti a non sgarrare pena la chiusura del locale

SASSARI. Secondo il sindaco Nanni Campus è il momento della tolleranza zero verso chi dimostra di "non capire" la gravità della situazione creata dalla pandemia di Covid 19. La città è pattugliata con attenzione e fioccano le multe, ma il primo cittadino ha detto che non basta perché i comportamenti "sbagliati" devono proprio cessare pena il prolungarsi della criticità. Nel suo appuntamento settimanale in cui dà conto dell'evoluzione dei contagi e delle azioni per contrastare il diffondersi del virus, Campus non ha mandato a dire due cose: i titolari dei negozi che insistono a non rispettare le restrizioni rischiano davvero molto perché alla seconda sanzione è possibile la chiusura. Il provvedimento è già previsto nell'ultima ordinanza, e "se sarà necessario - ha sottolineato il sindaco - lo applicheremo". E poi Campus ha chiesto con chiarezza la collaborazione dei cittadini affinché segnalino, denuncino assembramenti e violazioni delle norme anti contagio. "Saremo con loro - ha detto Campus - nel tentativo della comunità di difendersi da chi non vuole capire quello che sta succedendo". L'indice di contagio in città non è basso, è dello 0,78 per cento: "Vuol dire che se in piazza Fiume o in piazza Moretti - ha fatto l'esempio il sindaco - ci sono un centinaio di ragazzini a bivaccare uno di loro è positivo, e sta contagiando gli altri". C'è la necessità di uno sforzo collettivo "perché la comunità non si può permettere un ulteriore crollo economico" che sarebbe inevitabile se si arrivasse a misure più restrittive.

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