Trentenni in fuga dalla città

Continua a crescere l’emigrazione: i sassaresi non vanno più all’estero ma in altri paesi della provincia

SASSARI. In fuga dalla città. I sassaresi, soprattutto tra i 30 e i 44 anni, fanno le valigie. E non sognando fortuna all’estero, dove ancora nel 2015 emigravano in più di uno su 10 (il 12,7%), ma nei paesi della provincia, dove ben il 54,7% (nel 2015 erano il 43%) vanno a caccia di un rifugio, in cui la vita sia sicuramente meno costosa e, si spera, più serena.

Un fenomeno preoccupante, e in continua crescita. Che, nonostante il “saldo” tra entrate e uscite sia ancora di poco positivo, dà ben conto di quanto il capoluogo sia sempre meno attraente per i paesi del circondario, che anzi gli rubano fette sempre maggiori di popolazione.

A fotografare il dato (riferito al 31 dicembre 2019) è la nuova puntata del Rapporto statistico sulla popolazione residente nel comune, pubblicato ieri nel sito istituzionale di Palazzo Ducale. Che analizza anche i dati sull’immigrazione, in diminuzione costante, prevalentemente in arrivo anche loro dalla provincia, di sesso maschile e tra i 30 e 44 anni. Ma vediamo i numeri nel dettaglio.

Immigrati. Nel 2019 il Comune di Sassari ha registrato 1.898 nuove immigrazioni, confermando la lieve ma costante diminuzione negli ultimi cinque anni. Oltre la metà (52,6%) degli immigrati nel 2019 hanno come provenienza la provincia di Sassari, in netto aumento rispetto al 2015, quando questa quota era pari al 38,7%. La percentuale di immigrati provenienti dal resto della regione, e quella dei provenienti dal resto d’Italia è stabile. È, invece, significativamente calata, rispetto a cinque anni prima, la quota di immigrati provenienti dall’estero: si è passati dal 30,6% (672 unità) del 2015 al 15,1% (287 unità) nel 2019.

La fascia d’età più rappresentata è quella compresa fra i 30 e i 44 anni (poco meno del 35% del totale), seguita da quella fra i 45 e i 59 anni. È significativo il numero di immigrati giovani, d’età fino ai 14 anni (210 di cittadinanza italiana +37 stranieri). Fra gli stranieri l’età media è inferiore: la fascia prevalente è fra i 15 e i 29 anni, seguita da quella fra 30 e 44.

Emigrati. Il numero di emigrati dal comune di Sassari è stato nel 2019 pari a 1.750 unità. Il saldo migratorio è, dunque, positivo, ma si registra un continuo aumento tendenziale del numero di emigrazioni negli ultimi cinque anni.

La percentuale di emigrati di cittadinanza straniera è stata, nel 2019, pari al 13,4%, in lieve diminuzione negli ultimi due anni, ma superiore a quella del 2015.

A differenza degli immigrati, fra gli emigrati si registra una lieve prevalenza delle donne. Nel 2019 la percentuale di emigrati di genere femminile è stata pari al 55%. La prevalenza della componente femminile si è registrata sia fra gli emigrati di cittadinanza italiana sia fra gli stranieri.

La categoria di emigrati più rappresentata nel 2019 è quella di cittadini italiani di età compresa fra i 30 e i 44 anni. Fra gli stranieri, la fascia d’età prevalente è quella di emigrati fra i 15 e i 29 anni.

Gli emigrati dal Comune di Sassari trovano come destinazione principale, nel 2019, altri comuni della provincia (54,7). Solo l’1,5% del totale si trasferisce all’estero. Cinque anni prima la quota di chi andava all’estero era significativamente più alta, pari al 12,7% del totale delle emigrazioni.

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