L'assassinio di Michela Fiori ad Alghero: confermata la condanna a 30 anni per il marito

Applausi per la sentenza in Corte d'assise d'appello a Sassari (foto Ivan Nuvoli)

Sentenza della Corte d'assise di appello di Sassari

SASSARI. La corte d'assise d'appello di Sassari ha confermato la condanna a 30 anni di carcere per Marcello Tilloca, l'uomo accusato di aver strangolato e ucciso la ex moglie Michela Fiori il 23 dicembre di due anni fa ad Alghero. Tilloca, reo confesso, aveva beneficiato in primo grado dello sconto di un terzo della pena perché giudicato con il rito abbreviato. I giudici hanno riconosciuto un risarcimento alle parti civili.

La sentenza è stata accolta con un applauso dalle donne della Associazione Rete delle donne di Alghero.

L'antivigilia di Natale del 2018 Michela aveva aperto la porta di casa al suo assassino, avevano avuto una discussione dettata dalla gelosia di Marcello Tilloca che non aveva accettato la fine del matrimonio e la possibilità che la ex moglie potesse rifarsi una vita. I due bambini della coppia, rimasti da un giorno all'altro senza genitori, vivono oggi a Genova con la nonna, mamma della giovane uccisa.

La lettura della sentenza d'appello: confermati i 30 anni per Tilloca che uccise la moglie

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