castelsardo
Zia Maria Pala spegne cento candeline
La storica cestinaia festeggiata dal sindaco a nome della comunità
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CASTELSARDO . È arrivata a compiere l’ambito secolo di vita, la nonnina del paese, zia Maria Raffaella Pala, festeggiata, in rappresentanza di tutto il paese, dal sindaco Antonio Capula e dall’assessore Valeria Sini che le hanno consegnato una tarda ricordo a nome di tutta la comunità per i suoi cento anni, in attesa che, finita l’emergenza Covid, si possa fare una grande festa con i tanti che le vogliono bene e con la numerosissima famiglia.
Nata in una famiglia di contadini, zia Maria Raffaella si è sposata a 24 anni con Giuseppe Casu che l’ha lasciata vedova a 57.
Cestinaia come la tradizione castellanese vuole, ha intrecciato sino all’età di 94 anni, quando è stata fermata dall’artrosi alle mani.
Ultima di cinque figli, il primo dei quali nato nel diciannovesimo secolo, vive ancora nella casa in cui è nata con una dei suoi sette figli.
Conta 15 nipoti e 14 pronipoti, di tutti ricorda la data di nascita, la sua mente è infatti sempre sveglia e attiva tant’è che il suo consiglio ai giovani di oggi è più che mai attuale «state attenti e mettete la mascherina».
Donatella Sini
Nata in una famiglia di contadini, zia Maria Raffaella si è sposata a 24 anni con Giuseppe Casu che l’ha lasciata vedova a 57.
Cestinaia come la tradizione castellanese vuole, ha intrecciato sino all’età di 94 anni, quando è stata fermata dall’artrosi alle mani.
Ultima di cinque figli, il primo dei quali nato nel diciannovesimo secolo, vive ancora nella casa in cui è nata con una dei suoi sette figli.
Conta 15 nipoti e 14 pronipoti, di tutti ricorda la data di nascita, la sua mente è infatti sempre sveglia e attiva tant’è che il suo consiglio ai giovani di oggi è più che mai attuale «state attenti e mettete la mascherina».
Donatella Sini
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