La Nuova Sardegna

Sassari

Dick in ambulanza per seguire il padrone

di Salvatore Santoni
Dick in ambulanza per seguire il padrone

Sorso, il cane è salito a bordo temendo di essere separato dal proprietario che però ha ricevuto le cure a domicilio

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SORSO. L’ultima volta che ha visto un mezzo bianco con le luci blu girare intorno a casa c’è rimasto di un male che se l’è proprio legata alla coda. E quindi, quando nei giorni scorsi un’ambulanza era parcheggiata nella zona ha pensato bene di non farsi fregare di nuovo. Ha aspettato che l’equipe entrasse nell’appartamento e in un baleno si è intrufolato sul mezzo. È la storia di Dick, pastore tedesco dal cuore tenero, che venerdì sera si è accucciato dentro un’ambulanza temendo di essere separato dal suo padrone. Il tenero fuoriprogramma ha strappato un sorriso a un’equipe medica del 118 impegnata durante un intervento nelle campagne di Sorso.

L’incontro è avvenuto intorno alle 19, quando il personale della Mike 02 si è diretto in Romangia per un intervento a casa di una coppia. Loro sono entrati e lui è rimasto fuori. Il medico ha visitato i pazienti e, concluso il lavoro, i tre dell’equipe hanno cominciato a riportare tutto l’armamentario sull’ambulanza. A quel punto si sono accorti della presenza di un ospite a bordo del mezzo. Dick se ne stava steso in tutta tranquillità, in placida attesa di capire se di lì a breve sarebbe arrivato anche il padrone. E no, non c’è stato verso, non voleva saperne di scendere. Il pastore tedesco si è piazzato in una posizione strategica, da dove poteva controllare le due portiere, e non si è mosso di un millimetro. Il fatto è che il padrone in ambulanza non doveva proprio salirci. Non c’è infatti stato bisogno del trasporto in ospedale. Ma Dick si è fatto tutto un suo film e gli inviti a scendere sono serviti a poco, soprattutto dopo che l’equipe ha terminato di caricare l’attrezzatura sul mezzo. In quel frangente probabilmente ha intuito che la partenza era imminente e quindi si è inchiodato nel mezzo ancora di più.

La scenetta simpatica è andata avanti giusto pochi minuti. A un certo punto si son messi a negoziare sia l’autista sia l’infermiere. Entrambi hanno in casa amici a quattro zampe. Quindi ci ascolterà, si sono detti. E invece niente, Dick non ha battuto ciglio. Muso a terra, accucciato in lunghezza, li ha guardati tutti e non si è schiodato dall’ambulanza. Per risolvere la cosa è dovuta intervenire la sua padrona, che comunque per farlo desistere si è dovuta impegnare. È servito un discorso mieloso del tipo: «Guarda che babbo non deve andare in ospedale, dai scendi che siamo tutti a casa». E alla fine Dick ha mollato l’osso.

Il pastore tedesco ha rivissuto qualche vecchia situazione nella quale uno dei familiari era stato trasportato in ambulanza. E non l’ha presa bene. Quindi questa volta ha pensato di assicurarsi di non rimanere chiuso fuori. «Mai successa una cosa del genere in vent’anni che faccio questo lavoro – racconta il medico dell’equipe –. Giusto una volta ci siamo ritrovati un cuccioletto che si era nascosto. Ma questo pastore tedesco è stato davvero troppo forte. Non voleva proprio saperne, temeva che stessimo portando via il suo padrone».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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