Una violenta tromba d’aria provoca danni a Torralba
di Daniela Deriu
Case scoperchiate, mura crollate, alberi divelti e detriti sparsi nelle strade Tanta paura ma nessun ferito. Il sindaco: «Allerta massima, un vero disastro»
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TORRALBA. Momenti di paura a Torralba, dove ieri in tarda mattinata una violenta tromba d’aria ha attraversato devastando parte del centro abitato causando danni: la forza del vento, infatti, ha scoperchiato in parte alcune case, abbattuto intere pareti e divelto alberi, spargendo detriti nelle strade. Immediati gli interventi per cercare di eliminare le situazioni di pericolo e per scongiurare conseguenze per le persone e procedere al ripristino delle condizioni di sicurezza.
Nei giorni successivi si procederà alla conta dei danni, che da una prima stima sommaria sarebbero davvero ingenti. Per il momento l’allerta rimane alta. Secondo le previsioni, nel nord Sardegna, potrebbe, infatti, registrarsi un peggioramento delle condizioni climatiche. Sono bastati pochi minuti per delineare uno scenario da film nel piccolo centro del Meilogu. Il fatto si è verificato eri mattina intorno alle 9, quando il vento si è alzato improvviso e ha cominciato a soffiare con forza con conseguenze evidenti in gran parte del centro abitato: da via Carlo Felice (ex 131) sino al cimitero.
Fortunatamente - nel piccolo paese non si era mai registrato un fenomeno di tale entità - non si registrano danni alle persone anche se c’è da dire che ci sono stati momenti in cui si è temuto per l’incolumità di alcuni residenti.
«Un vero e proprio disastro si è abbattuto sulla parte “bassa del nostro paese”, per fortuna nessuno è rimasto ferito», ha commentato il sindaco Vincenzo Dore. Allertati dalle segnalazioni provenienti dagli abitanti nell’area colpita sono intervenuti immediatamente i barracelli di Torralba che, per tutta la mattina, insieme con i cittadini hanno lavorato senza sosta per mettere in sicurezza e consentire il transito delle auto nelle strade e nel territorio circostante.
«Sembra di attraversare due paesi diversi», così lo descrive una ragazza che vive a pochi metri dalla zona colpita. Il percorso di devastazione, che ha “diviso” letteralmente in due il paese, ha causato lo sradicamento di alcuni alberi, danni ai tetti, ai pali dell'elettricità e alla recinzione del campetto da calcio, ed ha raggiunto il cimitero, dove sono stati sradicati alcuni cipressi. Nel centro abitato alcune tegole dei tetti scoperchiati, sono cadute sulle auto parcheggiate arrecando danni alle carrozzerie. La preoccupazione maggiore per adesso rimane quella di poter ristabilire un po’ di normalità in previsione di un eventuale peggioramento climatico: «Dopo i primi lavori necessari per ristabilire la sicurezza nella parte del centro abitato colpita dalla furia del vento, con l’ufficio tecnico provvederemo alla quantifica dei danni», ha concluso Dore.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Nei giorni successivi si procederà alla conta dei danni, che da una prima stima sommaria sarebbero davvero ingenti. Per il momento l’allerta rimane alta. Secondo le previsioni, nel nord Sardegna, potrebbe, infatti, registrarsi un peggioramento delle condizioni climatiche. Sono bastati pochi minuti per delineare uno scenario da film nel piccolo centro del Meilogu. Il fatto si è verificato eri mattina intorno alle 9, quando il vento si è alzato improvviso e ha cominciato a soffiare con forza con conseguenze evidenti in gran parte del centro abitato: da via Carlo Felice (ex 131) sino al cimitero.
Fortunatamente - nel piccolo paese non si era mai registrato un fenomeno di tale entità - non si registrano danni alle persone anche se c’è da dire che ci sono stati momenti in cui si è temuto per l’incolumità di alcuni residenti.
«Un vero e proprio disastro si è abbattuto sulla parte “bassa del nostro paese”, per fortuna nessuno è rimasto ferito», ha commentato il sindaco Vincenzo Dore. Allertati dalle segnalazioni provenienti dagli abitanti nell’area colpita sono intervenuti immediatamente i barracelli di Torralba che, per tutta la mattina, insieme con i cittadini hanno lavorato senza sosta per mettere in sicurezza e consentire il transito delle auto nelle strade e nel territorio circostante.
«Sembra di attraversare due paesi diversi», così lo descrive una ragazza che vive a pochi metri dalla zona colpita. Il percorso di devastazione, che ha “diviso” letteralmente in due il paese, ha causato lo sradicamento di alcuni alberi, danni ai tetti, ai pali dell'elettricità e alla recinzione del campetto da calcio, ed ha raggiunto il cimitero, dove sono stati sradicati alcuni cipressi. Nel centro abitato alcune tegole dei tetti scoperchiati, sono cadute sulle auto parcheggiate arrecando danni alle carrozzerie. La preoccupazione maggiore per adesso rimane quella di poter ristabilire un po’ di normalità in previsione di un eventuale peggioramento climatico: «Dopo i primi lavori necessari per ristabilire la sicurezza nella parte del centro abitato colpita dalla furia del vento, con l’ufficio tecnico provvederemo alla quantifica dei danni», ha concluso Dore.
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