Ploaghe
Ambulatorio anti Covid e 1000 test
Il Comune avvia lo screening, la minoranza chiede di sapere i dati
2 MINUTI DI LETTURA
PLOAGHE. Lo scorso 23 novembre è stato istituito dal Comune di Ploaghe un ambulatorio temporaneo anti Covid, installato nel piazzale della Croce Gialla. Erano stati inoltre acquistati 1000 tamponi antigenici rapidi per attivare uno screening della popolazione e in questi giorni sono stati sottoposti a tampone prima i pazienti e il personale del ricovero e della casa protetta, delle scuole e le famiglie delle classi messe in quarantena, i dipendenti del Comune e di altre strutture sensibili. Successivamente i medici di famiglia hanno comunicato i nominativi dei pazienti che avevano la necessità di essere sottoposti a tampone, per avere così un quadro più chiaro della situazione epidemiologia del paese.
Nei giorni scorsi il gruppo di minoranza “Insieme per Ploaghe” ha presentato un’interrogazione per sapere quanti dei 1000 tamponi rapidi siano stati effettuati e quanti siano i casi di positività rilevati. «Vogliamo avere un’idea più chiara della situazione attuale nella nostra comunità –scrivono i consiglieri – e soprattutto vogliamo che venga data un’informazione puntuale sullo stato dell’arte dell’attività di screening. Ciò per prendere eventualmente in considerazione l’attivazione di ulteriori interventi e misure comunali per limitare il contagio e per dare sostegno alle persone risultate positive e ai loro familiari. Sono trascorsi già 15 giorni, un tempo sufficiente per capire l’effettiva incidenza del virus a Ploaghe. Rinnoviamo la nostra più totale disponibilità a collaborare anche per individuare altre forme di sostegno e aiuto alle persone e alle famiglie contagiate». (m.t.)
Nei giorni scorsi il gruppo di minoranza “Insieme per Ploaghe” ha presentato un’interrogazione per sapere quanti dei 1000 tamponi rapidi siano stati effettuati e quanti siano i casi di positività rilevati. «Vogliamo avere un’idea più chiara della situazione attuale nella nostra comunità –scrivono i consiglieri – e soprattutto vogliamo che venga data un’informazione puntuale sullo stato dell’arte dell’attività di screening. Ciò per prendere eventualmente in considerazione l’attivazione di ulteriori interventi e misure comunali per limitare il contagio e per dare sostegno alle persone risultate positive e ai loro familiari. Sono trascorsi già 15 giorni, un tempo sufficiente per capire l’effettiva incidenza del virus a Ploaghe. Rinnoviamo la nostra più totale disponibilità a collaborare anche per individuare altre forme di sostegno e aiuto alle persone e alle famiglie contagiate». (m.t.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google