Covid, da lunedì al via la campagna di screening
Il Comune ha acquistato mille tamponi per i test-drive sui pazienti segnalati dai medici di base
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PORTO TORRES. Il Comune ha acquistato mille tamponi per i test antigienici e da lunedì partirà una massiccia campagna di screening con i test drive-in per i pazienti segnalati dai medici di base. La location rimane sempre il grande piazzale della ditta Ekosistems, nella zona commerciale, che con i suoi medici provvederà agli esami individuali. Negli ultimi test di questa settimana, intanto, nove persone sono risultate positive su 43 tamponi testati a bordo dei veicoli. Una percentuale del 20 per cento, dunque, piuttosto alta rispetto ai test precedenti, dove risultavano sempre 9 positivi ma su 236 tamponi effettuati. Il totale fino a oggi è di 279 test antigenici effettuati e 18 casi di positività al Covid-19. Numeri che devono far riflettere tutta la popolazione, per non abbassare mai la guardia in un momento acuto di emergenza epidemiologica. «Il quadro è ancora preoccupante – dice il sindaco Massimo Mulas – ed esorto quindi tutti i cittadini a seguire le regole emanate dal Decreto del presidente del consiglio dei ministri, che indicano chiaramente l’utilizzo continuo delle mascherine, di evitare gli assembramenti e di mantenere il distanziamento sociale».
L’accordo tra amministrazione comunale e medici di famiglia ha comunque permesso sinora di fruire di un sistema molto veloce per conoscere il risultato, ritenuto tra l’altro molto attendibile secondo il parere degli esperti del settore. La stessa modalità consente inoltre la sicurezza totale per i sanitari che eseguono i test, il cui compito rimane quello della segnalazione all’Azienda tutela della salute in caso di positività del paziente esaminato. Una procedura prevista dalla legge, che prevede poi il tampone molecolare come prova successiva. (g.m.)
L’accordo tra amministrazione comunale e medici di famiglia ha comunque permesso sinora di fruire di un sistema molto veloce per conoscere il risultato, ritenuto tra l’altro molto attendibile secondo il parere degli esperti del settore. La stessa modalità consente inoltre la sicurezza totale per i sanitari che eseguono i test, il cui compito rimane quello della segnalazione all’Azienda tutela della salute in caso di positività del paziente esaminato. Una procedura prevista dalla legge, che prevede poi il tampone molecolare come prova successiva. (g.m.)
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