Sassari, al negozio Pasquali si spengono le luci «Decisione sofferta»
di Paoletta Farina
Il prossimo anno la famiglia Mulas chiuderà l’attività. «Non c’è ricambio generazionale, non andremo avanti»
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SASSARI. Si chiude una stagione per il negozio Pasquali di largo Cavallotti, insegna legate per tutti i sassaresi da attrezzature e abbigliamento sportivi a 360 gradi da più di un secolo. I fratelli Mulas, che subentrarono nel 1988 nella gestione dello storico punto vendita, i cui albori risalgono almeno al 1910, hanno deciso il grande passo: dopo oltre trent’anni dietro il banco, le loro famiglie non possono assicurare un ricambio generazionale e il prossimo anno chiuderanno l’azienda o eventualmente la cederanno a chi vorrà sostituirli.
La notizia ha già fatto il giro tra i clienti che da Pasquali trovavano un porto sicuro, oltre a gentilezza, esperienza e competenza, per i loro acquisti. E che hanno espresso ai proprietari il loro rincrescimento. Intere generazioni hanno comprato nel negozio che nacque a fine Ottocento sul lato opposto della via. Successivamente, nel dopoguerra, Decimo Pasquali, si trasferì negli attuali locali, avendo al suo fianco la moglie Vilia Pintus. Che, alla morte del marito, lo sostituì, vegliando sul suo andamento dalla cassa, composta e sempre impeccabile.
Quando i fratelli Mulas lo rilevarono diedero un’impronta più giovane, ma sempre nel solco di una collaudata tradizione. Tradizione che ha visto proseguire nel tempo l’attività di armeria, con un laboratorio di riparazioni, al momento l’unico in città ad operare. Ma non solo quello. Da Pasquali si entra, come si entrava in passato, sin da bambini, a comprare petardi e bengalini per il Natale, poi a scegliere il tutù per il saggio di danza, e via via per trovare il migliore pallone da calcio, la tuta da basket alla moda, la canna da pesca, il fucile per la caccia. E proprio con la gestione Mulas con abbigliamento tecno di prima qualità in un vasto assortimento. Purtroppo i settori di vendita sono stati ridimensionati alcuni anni fa, quando per un cambio di proprietà dei locali al primo piano che Decimo Pasquali prese in affitto per ingrandire il negozio, la società familiare è stata costretta a ridurre la superficie commerciale.
«Chiudere l’attività è stata una decisione ponderata anche se sofferta – affermano Sandra, Marco e Paola con il marito Alberto Vitali, amministratori della società –. La nostra attività ci ha dato tante soddisfazioni, sono stati anni di lavoro bellissimi. Abbiamo riqualificato ulteriormente il punto vendita, e nel 2013 abbiano ottenuto il riconoscimento di “negozio storico” dalla Regione. La “bottega” fondata nel Novecento è stata capace di attraversare e superare un secolo contribuendo a rafforzare il settore del commercio cittadino, forza trainante di Sassari».
La notizia ha già fatto il giro tra i clienti che da Pasquali trovavano un porto sicuro, oltre a gentilezza, esperienza e competenza, per i loro acquisti. E che hanno espresso ai proprietari il loro rincrescimento. Intere generazioni hanno comprato nel negozio che nacque a fine Ottocento sul lato opposto della via. Successivamente, nel dopoguerra, Decimo Pasquali, si trasferì negli attuali locali, avendo al suo fianco la moglie Vilia Pintus. Che, alla morte del marito, lo sostituì, vegliando sul suo andamento dalla cassa, composta e sempre impeccabile.
Quando i fratelli Mulas lo rilevarono diedero un’impronta più giovane, ma sempre nel solco di una collaudata tradizione. Tradizione che ha visto proseguire nel tempo l’attività di armeria, con un laboratorio di riparazioni, al momento l’unico in città ad operare. Ma non solo quello. Da Pasquali si entra, come si entrava in passato, sin da bambini, a comprare petardi e bengalini per il Natale, poi a scegliere il tutù per il saggio di danza, e via via per trovare il migliore pallone da calcio, la tuta da basket alla moda, la canna da pesca, il fucile per la caccia. E proprio con la gestione Mulas con abbigliamento tecno di prima qualità in un vasto assortimento. Purtroppo i settori di vendita sono stati ridimensionati alcuni anni fa, quando per un cambio di proprietà dei locali al primo piano che Decimo Pasquali prese in affitto per ingrandire il negozio, la società familiare è stata costretta a ridurre la superficie commerciale.
«Chiudere l’attività è stata una decisione ponderata anche se sofferta – affermano Sandra, Marco e Paola con il marito Alberto Vitali, amministratori della società –. La nostra attività ci ha dato tante soddisfazioni, sono stati anni di lavoro bellissimi. Abbiamo riqualificato ulteriormente il punto vendita, e nel 2013 abbiano ottenuto il riconoscimento di “negozio storico” dalla Regione. La “bottega” fondata nel Novecento è stata capace di attraversare e superare un secolo contribuendo a rafforzare il settore del commercio cittadino, forza trainante di Sassari».
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