ploaghe
Se Babbo Natale arriva con il parapendio
PLOAGHE. Si è rimesso caparbiamente a fare sport per perdere un po’ di peso (anche se in questo caso si dovrebbe dire zavorra) e alla fine c’è riuscito. Doveva calibrare il peso per poter tornare a...
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PLOAGHE. Si è rimesso caparbiamente a fare sport per perdere un po’ di peso (anche se in questo caso si dovrebbe dire zavorra) e alla fine c’è riuscito. Doveva calibrare il peso per poter tornare a volare con il suo parapendio. Anche se, in teoria, il personaggio di cui doveva indossare i panni viene comunemente rappresentato sempre piuttosto corpulento. Gian Mario Fenu, “Ciondolo” per tutti, è riuscito nella sua ennesima impresa. Vestito da Babbo Natale si è lanciato dalla cima di Monte Ledda e spinto dal piccolo motore a elica del parapendio è atterrato perfettamente al centro del campo sportivo di Ploaghe, dove lo aspettava un festosa schiera di bambini, tutti ovviamente a distanza di sicurezza e con mascherine indossate, a cui l’insolito Babbo Natale volante con tanto di sacco sule spalle ha portato tanti doni e tantissime caramelle e regalando loro un momento di allegria e di emozione. Ciondolo non è nuovo a questo tipo di imprese spericolare e con le sua vela colorata ha volato indossando diversi curiosi abbigliamenti sino ad inventarsi qualche anno fa il “Carnevale in parapendio” insieme ad altri suoi amici “volatili”. (m.t.)
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