Porto Torres, sbarca dalla nave con 14 chili di droga in auto: arrestato
In manette un cagliaritano fermato dalla Guardia di Finanza
PORTO TORRES. È sbarcato il giorno prima di Natale al porto di Porto Torres, alla guida di una Mercedes Classe E. Fermato dai finanzieri del nucleo mobile della tenenza di Porto Torres, in servizio per verificare il rispetto delle disposizioni normative in tema di contenimento del contagio da Covid-19, è stato trovato in possesso di 14 chili di droga tra cocaina, eroina e anfetamina. M. G., 47 anni, impiegato, di Cagliari, è stato arrestato. Dopo aver verificato la sua identità e aver accertato le motivazioni del viaggio, le Fiamme gialle si sono rese conto che l'auto che guidava non risultava nel biglietto di viaggio e non era nella lista delle auto imbarcate. Questa anomalia ha indotto i finanzieri ad approfondire il controllo col supporto delle unità cinofile, rintracciando nel bagagliaio - in un doppiofondo ricavato tra il pannello della ruota di scorta e il pianale dell'autovettura - 11 panetti di cocaina da oltre 1 chilo ciascuno, 2 panetti di eroina da mezzo chilo l'uno e una busta sottovuoto con più di 1 chilo di anfetamina in cristalli. Gli stupefacenti, custoditi con pellicola rigida sottovuoto a più strati e ulteriormente avvolti in uno strato di gomma nera per sfuggire tanto ai controlli scanner che a quelli dei cani antidroga, è stato sottoposto ad analisi che hanno evidenziato un altissimo grado di purezza. Tagliata e immessa sul mercato isolano al dettaglio per le feste, avrebbe potuto fruttare 5 milioni di euro. All'impiegato arrestato sono stati sequestrati anche 4mila euro in contanti, probabile provento dell'attività illecita. L'uomo è stato accompagnato nel carcere di Bancali, a Sassari, a disposizione dell'autorità giudiziaria. (ANSA)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
