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Inaugurazioni e lavori milionari ma tutto chiuso da troppi anni

Inaugurazioni e lavori milionari ma tutto chiuso da troppi anni

SASSARI. Tecnicamente non si può parlare di incompiuta. Perché, oltre al fatto che i lavori di restauro da 4.8 milioni di euro sono ultimati dal 2015, il padiglione Tavolara è stato perfino (un po’...

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SASSARI. Tecnicamente non si può parlare di incompiuta. Perché, oltre al fatto che i lavori di restauro da 4.8 milioni di euro sono ultimati dal 2015, il padiglione Tavolara è stato perfino (un po’ frettolosamente) inaugurato nel 2013 dall’allora presidente della Regione Ugo Cappellacci. Da allora però lo spazio ideato e progettato da Eugenio Tavolara e Ubaldo Badas, per decenni meta obbligata di turisti e di visitatori, si è perso in un limbo inestricabile di soluzioni sempre dietro l’angolo, ma mai raggiunte. Nemmeno quando, nel 2018, il presidente Pigliaru, con un blitz agostano, reinaugurò la struttura, dando notizia di un nuovo finanziamento da 1 milione e 800mila euro e della ripresa delle attività a settembre. In realtà il progetto di realizzare nelle sale ispirate al Neoliberty dell’architetto cagliaritano Ubaldo Badas e rese preziose dalle decorazioni dell’artista sassarese Eugenio Tavolara, una delle migliori espressioni sarde di architettura moderna, è sempre lo stesso: un museo regionale di artigianato e design. E anche il presidente Solinas ha messo la sua firma. La novità è che, nell’attesa, il Comune ha finalmente in mano il comodato d’uso temporaneo. E ha intenzione di riaprire finalmente le porte della casa dell’artigianato.

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