Pronti a rubare dentro un’auto al porto, arrestati
Due uomini e una donna sorpresi dai carabinieri mentre si preparavano a smontare lo sportello
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PORTO TORRES. I carabinieri della compagnia di via Antonelli hanno arrestato in flagranza di reato tre pluripregiudicati portotorresi – due uomini di 39 e 31 anni, G.P. e S.M., e una donna, C.C. di 47 anni – mentre si preparavano a rubare degli oggetti all’interno di un’auto parcheggiata vicino all’area portuale. L’arresto è stato convalidato dal giudice delle indagini preliminari durante l’udienza fissata immediatamente dopo il fermo.
I reati contestati ai tre sono tentato furto aggravato in concorso, possesso ingiustificato di grimaldelli e porto in luogo pubblico di armi da taglio.
Il proprietario della vettura, una Opel Corsa, si era imbarcato nei giorni precedenti le festività natalizie per raggiungere dei parenti nella penisola. E aveva parcheggiato l’auto nell’area portuale più vicina al centro urbano, per sentirsi al sicuro da eventuali azioni dannose. Solo l’intervento dei militari, al comando del capitano Danilo Vinciguerra, ha evitato però che l’Opel fosse smontata da malintenzionati provvisti di armi da taglio per aprire lo sportello e rubare quanto c’era dentro. I carabinieri hanno infatti notato uno strano movimento all’interno della macchina, e quando si sono avvicinati hanno visto i ladri in azione davanti ai loro occhi. I tre impavidi sono stati bloccati anche con il supporto di altre pattuglie che hanno impedito loro di fuggire e disfarsi così dei numerosi attrezzi per lo scasso che avevano con sè. In seguito alla perquisizione personale sono venuti fuori vari coltelli multiuso, grimaldelli, utensili per lo scasso, punte di ferro e coltelli affilati.
Tutto il materiale è stato sequestrato. Il proprietario dell’Opel Corsa è stato invece contattato telefonicamente dai militari dell’Arma e rientrerà in Sardegna nei prossimi giorni. (g.m.)
I reati contestati ai tre sono tentato furto aggravato in concorso, possesso ingiustificato di grimaldelli e porto in luogo pubblico di armi da taglio.
Il proprietario della vettura, una Opel Corsa, si era imbarcato nei giorni precedenti le festività natalizie per raggiungere dei parenti nella penisola. E aveva parcheggiato l’auto nell’area portuale più vicina al centro urbano, per sentirsi al sicuro da eventuali azioni dannose. Solo l’intervento dei militari, al comando del capitano Danilo Vinciguerra, ha evitato però che l’Opel fosse smontata da malintenzionati provvisti di armi da taglio per aprire lo sportello e rubare quanto c’era dentro. I carabinieri hanno infatti notato uno strano movimento all’interno della macchina, e quando si sono avvicinati hanno visto i ladri in azione davanti ai loro occhi. I tre impavidi sono stati bloccati anche con il supporto di altre pattuglie che hanno impedito loro di fuggire e disfarsi così dei numerosi attrezzi per lo scasso che avevano con sè. In seguito alla perquisizione personale sono venuti fuori vari coltelli multiuso, grimaldelli, utensili per lo scasso, punte di ferro e coltelli affilati.
Tutto il materiale è stato sequestrato. Il proprietario dell’Opel Corsa è stato invece contattato telefonicamente dai militari dell’Arma e rientrerà in Sardegna nei prossimi giorni. (g.m.)
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