Vax day al via: la prima è un’infermiera
Partita la campagna in Aou, dieci sanitari vaccinati: e dal 4 gennaio dosi disponibili per 140 persone al giorno
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SASSARI. Ha trent’anni, è infermiera al Pronto soccorso ed è la prima sassarese ad aver ricevuto la dose del vaccino. «Oggi è una giornata importantissima – ha commentato Valentina Martinez – e ringrazio l'Azienda per l'opportunità che mi ha dato. Auguro a tutti i colleghi di poterlo fare subito per debellare questo virus che ci sta provando fisicamente e psicologicamente. Che ci ha portato via anche molti affetti». La giovane infermiera ha vissuto in questi mesi la pandemia nella struttura di viale Italia e si è trovata a lavorare a stretto contatto con un team di colleghi che lei stessa definisce «fantastici». E da lei, che vede il vaccino una rinascita, parte anche l’appello agli operatori: «Vaccinatevi tutti».
Inizia così l’avvio della campagna di vaccinazione anti-Covid degli operatori sanitari dell'Azienda di viale San Pietro. «È una giornata molto importante, stiamo imboccando la strada giusta, che è quella della vaccinazione – dice Antonio Spano – Dopo 10 mesi di pandemia, e un tunnel molto lungo, si inizia a vedere una luce». Nella sala prelievi del Centro trasfusionale di via Monte Grappa le prime dosi di vaccino sono state somministrate a 10 operatori dell’Aou, tra dipendenti e operatori delle ditte esterne di vigilanza e portierato. Soddisfazione per la giornata l'ha espressa anche il direttore sanitario dell’Aou di Sassari, Bruno Contu, che ha sottolineato l'importanza della massiccia adesione da parte degli operatori sanitari, arrivata oltre al 99 per cento. Una adesione che non è soltanto dei medici, infermieri, operatori socio sanitari ma anche dei dipendenti delle ditte esterne, delle pulizie e del portierato, per un totale di circa 3200 persone. «Tra i primi a essere vaccinati, oggi anche il medico endocrinologo Giuseppe Fanciulli. Era stato lui il primo medico a mettersi a disposizione la notte del 14 marzo scorso quando, individuato il focolaio Covid nel reparto di Cardiologia del Santissima Annunziata, era stato necessario effettuare i tamponi a tutti gli operatori sanitari e pazienti di quel reparto.
Tra i protagonisti della mattinata anche Speranza Loriga, coordinatrice infermieristica del reparto di Malattie infettive che dal 7 marzo è impegnato con tutti i suoi operatori nella lotta a questa lunga pandemia. «La giornata di oggi ci consente di vedere uno spiraglio di luce – ha aggiunto la caposala – iniziamo a vedere la fine di questo periodo molto faticoso».
Dal 4 gennaio quindi partirà la campagna vaccinale che vedrà impegnate quattro equipe, composte ciascuna da un medico, due infermieri e un ausiliare, che lavoreranno mattina e pomeriggio. «Contiamo di vaccinare ogni giorno circa 140 persone – ha precisato il dottor Antonello Serra che, assieme al professor Castiglia, coordinerà le equipe – e contiamo di finire entro il ventunesimo giorno, tempo necessario per somministrare la prima dose. Dopodiché riprenderemo dall'inizio con la seconda dose».
Inizia così l’avvio della campagna di vaccinazione anti-Covid degli operatori sanitari dell'Azienda di viale San Pietro. «È una giornata molto importante, stiamo imboccando la strada giusta, che è quella della vaccinazione – dice Antonio Spano – Dopo 10 mesi di pandemia, e un tunnel molto lungo, si inizia a vedere una luce». Nella sala prelievi del Centro trasfusionale di via Monte Grappa le prime dosi di vaccino sono state somministrate a 10 operatori dell’Aou, tra dipendenti e operatori delle ditte esterne di vigilanza e portierato. Soddisfazione per la giornata l'ha espressa anche il direttore sanitario dell’Aou di Sassari, Bruno Contu, che ha sottolineato l'importanza della massiccia adesione da parte degli operatori sanitari, arrivata oltre al 99 per cento. Una adesione che non è soltanto dei medici, infermieri, operatori socio sanitari ma anche dei dipendenti delle ditte esterne, delle pulizie e del portierato, per un totale di circa 3200 persone. «Tra i primi a essere vaccinati, oggi anche il medico endocrinologo Giuseppe Fanciulli. Era stato lui il primo medico a mettersi a disposizione la notte del 14 marzo scorso quando, individuato il focolaio Covid nel reparto di Cardiologia del Santissima Annunziata, era stato necessario effettuare i tamponi a tutti gli operatori sanitari e pazienti di quel reparto.
Tra i protagonisti della mattinata anche Speranza Loriga, coordinatrice infermieristica del reparto di Malattie infettive che dal 7 marzo è impegnato con tutti i suoi operatori nella lotta a questa lunga pandemia. «La giornata di oggi ci consente di vedere uno spiraglio di luce – ha aggiunto la caposala – iniziamo a vedere la fine di questo periodo molto faticoso».
Dal 4 gennaio quindi partirà la campagna vaccinale che vedrà impegnate quattro equipe, composte ciascuna da un medico, due infermieri e un ausiliare, che lavoreranno mattina e pomeriggio. «Contiamo di vaccinare ogni giorno circa 140 persone – ha precisato il dottor Antonello Serra che, assieme al professor Castiglia, coordinerà le equipe – e contiamo di finire entro il ventunesimo giorno, tempo necessario per somministrare la prima dose. Dopodiché riprenderemo dall'inizio con la seconda dose».
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